TERME DI RABBI

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TERME DI RABBI

Le Terme di Rabbi, immerse nel verde di foreste d’abeti e larici del Parco Nazionale dello Stelvio, coniugano le proprietà della propria acqua minerale con il fascino di un paesaggio montano tra i più incontaminati dell’arco alpino. La flora e la fauna di questo parco ultra settantenne sono la cornice unica e irripetibile per una vacanza fatta di benessere, sapori, tradizioni, piaceri per gli occhi e per il palato. Le Terme di Rabbi sono oggi una struttura accogliente ed ospitale. Il personale locale lavora da anni con professionalità e passione per rendere la permanenza di tutti gli ospiti piacevole e salutare. L’acqua termale cura con successo malattie artro-reumatiche, malattie vascolari, in particolare la cellulite, affezioni del sistema respiratorio e di quello gastro-intestinale. Il centro benessere propone trattamenti di masso fisio-terapia e trattamenti estetici quali impacchi, fanghi, torbe, tutti eseguiti usando l’esclusiva linea termale “FerrumC” a base di acqua termale ed erbe di montagna.

L’ACQUA

Nota fin dall’antichità per le sue proprietà curative, l’acqua minerale di Rabbi era definita da Maria Teresa d’Austria “elisir naturale”. È un’acqua ricca di sali minerali, acidula, ferruginosa, sodica e con un’alta concentrazione di anidride carbonica.

PROPRIETÀ ED EFFETTI

Azioni biologiche: il bagno carbogassoso esercita azioni specifiche locali e generali su diversi apparati tra i quali prevalentemente il cardiocircolatorio ed il respiratorio. È efficace nel trattamento delle malattie reumatiche e nei disturbi della circolazione. Gli studi hanno dimostrato notevoli benefici nella cura delle varicosità degli arti inferiori e nelle affezioni riconducibili alle disfunzioni del microcircolo. Tra i programmi proposti quelli per la prevenzione e la cura della cellulite.

Azione sull’apparato cardiocircolatorio: le condizioni di migliorata irrorazione che si determinano per vasodilatazione articolare e capillare comportano un miglior apporto di ossigeno e deflusso venoso, con riduzione della situazione anossica tessutale.

Azione sull’apparato respiratorio: si assiste a una riduzione della frequenza respiratoria accompagnata da aumento dell’ampiezza degli atti e da un aumento globale della ventilazione. La presenza di bicarbonati permette un’utile applicazione nelle affezioni delle vie aeree superiori quali riniti, sinusiti, faringiti e laringiti croniche.

Azione sul sistema neurovegetativo: stimolazione parasimpatica e conseguente inibizione di fenomeni spastici da iperattività simpatica.

Azione sull’apparato digerente: attivazione della secrezione cloridropeptica (in particolare la cloridrica) e della motilità. Favorisce i processi digestivi.

Azione sull’apparato uropoietico: aumento della diuresi.

LA STORIA

Il termalismo a Rabbi vanta antiche e solide radici. Storicamente se ne parla già nel 1650, con la scoperta dell’antica fonte che la voce popolare attribuisce a un giovane pastore: “Bastianel dei Michi”. Stranamente, le capre a lui affidate per il pascolo acquistavano un pelo più lucido e miglioravano la qualità del latte. Il ragazzo godeva dunque di grande considerazione, ma proprio non riusciva a capacitarsi del singolare fenomeno, finché un giorno comincio ad osservare con attenzione i movimenti del gregge. Notò, con sorpresa, che raramente le sue capre sostavano per l’abbeverata alle numerose sorgenti e ai rivi d’acqua della  zona. Preferivano sempre dirigersi verso una polla, che emanava uno strano odore e dal sapore del tutto particolare. L’acqua sgorgava tra sassi rossastri: l’Antica Fonte.

Ma tornando alla storia, e alla scienza, il primo documento sicuro è una relazione sulle proprietà dell’acqua che un certo A. P. Phisicus, forse medico di Malé, inviò verso la meta del ’600 a Gian Giacomo Maffei, medico di corte presso l’Elettore di Baviera. Maffei divulgò nel 1668 una monografia scientifica sul tema. Un paio d’anni dopo già  più di 500 persone arrivarono a Rabbi per bere l’acqua miracolosa.

La curiosità andò crescendo. Passò comunque un secolo prima che la scienza ufficiale intervenisse con le analisi fisico-chimiche delle acque svolte presso le Università di lnnsbruck e di Vienna. Autorevole e determinante il parere del Professor Cranz, viennese, che ritiene quest’acqua decisamente efficace, tanto da consigliarne l’uso nei territori dell’impero e alla stessa Imperatrice Maria Teresa, evitando l’importazione di acque straniere. Non dimentichiamo infatti che al tempo il territorio di Rabbi era compreso in quella mezza Europa sulla quale espandeva il suo dominio la “Felix Austria”. Questo l’inizio del termalismo a Rabbi.

Di grande interesse la cronistoria del seguito, della quale, si citano solo alcuni spunti come ad esempio ilsorgere delle strutture termali, tra le quali il “Casone dei Bagni” che a inizio 800 offriva”26 camerini con 51 vasche e 5 caldaie”. Già allora si  parlava di bagni e non ci si limitava alla sola cura idropinica. Altra tappa importante, il nuovo stabilimento del 1869, con docce, bagno russo, fanghi e dove le vasche in legno lasciano finalmente il posto a quelle più funzionali e igieniche in pietra e metallo. Gli ospiti arrivarono sempre più numerosi. Nacquero alberghi, caffè, luoghi di ritrovo e di sport. L’acqua venne anche imbottigliata ed esportata: 400.000 bottiglie da 400 grammi all’anno verso la fine del secolo. (Rabbi Cronaca del Termalismo, 1981).

CURE TERMALI

CURA IDROPINICA

INDICAZIONI:

  • Gastrite con acidità e bruciori
  • Digestione difficoltosa con senso di peso e gonfiore di stomaco
  • Stipsi e gonfiore di pancia
  • Stati di disidratazione per:
    • Scarsa introduzione di liquidi
    • Uso prolungato di farmaci diuretici
  • Perdita di liquidi per abbondante sudorazione o per diarrea
  • Aumentata richiesta di sali minerali (cacio, ferro, magnesio, potassio…)
  • Osteoporosi, Menopausa, Anemie
  • Aumentato fabbisogno (donne in gravidanza, bambini, anziani, stress psicofisico, convalescenza)

EFFETTI BIOLOGICI ED INDICAZIONI:

Presenza dell’anione bicarbonato (HCO3-)

  • Azione tampone dell’anione bicarbonato (HCO3-) nei casi d’eccessiva produzione di acidi gastrici tipica delle gastriti croniche (gastriti ad alta secrezione o ipersecretive).
  • Stimolazione della produzione di acido cloridrico (HCL) nei casi di gastrite con ridotta attività della mucosa (gastriti a bassa secrezione o iposecretive).
  • Azione antinfiammatoria sulla mucosa gastrica per opera dei sali, quali il bicarbonato di calcio, magnesio, sodio, potassio.
  • Correzione quantitativa e qualitativa dell’attività motoria intestinale e biliare (coliti, dispepsie).
  • Azione di prevenzione primaria e secondaria della calcolosi uratica.
  • Ripristino del patrimonio idroelettrolitico dell’organismo (squilibrio dell’omeostasi acido-basica).
  • Miglioramento della funzione digestiva e dell’assorbimento di nutrienti per effetto della regolazione delle secrezioni pancreatiche.

Presenza dell’anidride carbonica (CO2)

  • Regolazione della funzione secretiva e del tono delle pareti gastriche.
  • Azione eccitante la peristalsi e la secrezione intestinale con miglioramento dei processi digestivi e del senso dell’appetito.
  • Aumento della diuresi, soprattutto con assunzione a digiuno.
  • Incremento dei processi secretivi biliari (insufficienza epatica).

Presenza dello ione ferroso (Fe++)

  • Disponibilità d’alte concentrazioni di ferro sotto forma di ione ferroso (Fe++), assorbito dalle mucose del duodeno e del digiuno, molto meglio tollerato rispetto allea terapia farmacologica nelle seguenti patologie:
  • Anemie sideropeniche del bambino e dell’adulto.
  • Anemie carenziali delle gestanti.

Presenza di ioni

  • Stimolazione della secrezione gastrica e della velocità di svuotamento.
  • Aumentata secrezione biliare.
  • Riassorbimento idrico delle pareti intestinali con aumento del volume e idratazione delle feci.

MODALITÀ D’ASSUNZIONE CONSIGLIATA:

La terapia idropinica, che consiste nel far bere al paziente, con diverse modalità, dosi variabili d’acqua, è apparentemente il modo più semplice di somministrazione. In realtà gli effetti metabolici, sistemici o d’organo, che ne conseguono rendono complesso e non sempre del tutto chiarito il meccanismo d’azione. L’acqua può essere assunta o con carico idrico o a dosi rifratte. Il carico idrico si esegue bevendo a digiuno un litro d’acqua in circa trenta minuti. A volte, per adeguare la cura all’entità della massa corporea, si consiglia di bere una quantità basale d’acqua (uguale per tutti) di 500 cc e di aggiungere 10 cc per ogni kg di peso corporeo. La terapia idropinica con dosi rifratte si attua facendo assumere al paziente (a digiuno o alcune ore dopo i pasti), 1-2 litri d’acqua, a piccoli sorsi mentre passeggia. Piccole dosi, fredde e ricche di CO2, bevute a piccoli sorsi successivi, stimolano nelle gastriti iposecretive la produzione di HCL sia per l’azione iperemizzante posseduta dall’anidride carbonica, sia per un processo di “rimbalzo” successivo alla leggera azione tamponante posseduta dai bicarbonati. In questo modo, si può stimolare, in un paziente ipocloridrico, la correzione funzionale riabilitandone la secrezione fisiologica. Si consiglia l’assunzione graduale di un quantitativo d’acqua che varia da uno a quattro bicchieri, suddivisi lungo la giornata, prima ed anche durante i pasti. Una gran dose d’acqua (400-800 cc) leggermente riscaldata e quindi liberata dalla CO2 bevuta in tempi brevi (20 min.), esercita invece una prevalente azione di tamponamento nelle gastriti ipersecretive. Con questo sistema si riabilita il gastritico cronico ad una produzione normale di HCL. Si consiglia di aumentare gradualmente la quantità d’acqua nell’arco del periodo di cura. In sostanza si può riassumere che piccole dosi d’acqua stimolano, grosse dosi d’acqua bloccano la produzione di HCL gastrico.

PERCORSO FLEBOLOGICO

INDICAZIONI:

  • Insufficienza venosa cronica degli arti inferiori nei vari stadi d’evoluzione.
  • Sindromi varicose e post-tromboflebitiche.
  • A scopo di migliorare l’irrorazione tessutale nei pazienti da sottoporre ad intervento chirurgico di safenectomia e flebectomia.
  • Riabilitazione vascolare negli esiti e postumi d’intervento chirurgico vascolare.
  • Affezioni connesse a turbe del microcircolo distrettuale (cellulite).
  • Disturbi funzionali dei capillari (gambe senza riposo, sindrome delle giovani commesse).
  • Insufficienza funzionale od organico dell’apparato linfatico e lipedemi; linfedemi congeniti, primitivi o secondari.

EFFETTI BIOLOGICI:

  • Aumento del flusso distrettuale per dilatazione dei capillari e delle arteriole.
  • Apertura di settori vascolari in precedenza esclusi dal circuito sanguigno.
  • Stimolazione della formazione di nuovi capillari.
  • Aumentato apporto di sangue in periferia con conseguente miglioramento del metabolismo della cute e del sottocute.
  • Induzione dell’attività ciclica di dilatazione e restringimento delle arteriole, con facilitazione della perfusione dei capillari.
  • Spremitura della rete capillare con maggiore progressione del sangue della rete venosa.
  • Aspirazione di liquidi e macromolecole ristagnanti nei tessuti.
  • Eliminazione dei prodotti del catabolismo cellulare.
  • Incremento della disponibilità d’ossigeno nei territori interessati da cattiva distribuzione del sangue.

MODALITA’ DI CURA

Camminamento Kneipp in acqua termale su due corridoi acquatici il cui fondo è ricoperto di ciottoli lisci, che costringono il paziente ad allenare equilibrio e postura deambulatoria. Il ciottolo, premendo sull’area plantare, svolge anche un’azione di spremitura sulla “spugna venosa” del piede. Questa metodica balneatoria agisce sull’apparato circolatorio sfruttando le tre funzioni principali dell’acqua:

  1. Funzione chimica: i minerali e la CO2 in soluzione sono mantenuti in concentrazioni stabili ed elevate per tutto il percorso.
  2. Funzione meccanica: la pressione idrostatica ha un valore decrescente dal fondo verso l’alto, contribuendo alla spinta sul circolo venoso (vis a tergo).
  3. Funzione termica: il ripetuto passaggio dal braccio caldo a quello freddo (escursione termica dai 16 ai 27°C) permette una sorta di “ginnastica vascolare” caratterizzata dalla ritmica apertura e chiusura del circolo capillare.

La durata del trattamento è di 25 minuti e prevede passaggi ripetuti dal corridoio caldo a quello freddo.

BALNEOTERAPIA

INDICAZIONI:

Dolori da reumatismi, artrosi (cervicale, lombare…), osteoporosi, fibromialgia reumatica, esiti di traumi, nevralgie ecc.

EFFETTI BIOLOGICI ED INDICAZIONI:

  • Riabilitazione delle funzioni articolari nelle osteoartrosi, nei reumatismi extra-articolari ed infiammatori in fase di quiescenza. Agendo sul metabolismo tessutale e sulla circolazione locale, sono favoriti l’allontanamento di sostanze infiammatorie (con associata azione miorilassante ed analgesica) e la disimbibizione dei tessuti.
  • Prevenzione e rallentamento dell’evoluzione dell’osteoporosi per la presenza del calcio sotto forma di ione calcio (Ca++).
  • Azione sul circolo periferico (soggetto a vasodilatazione), con ipertermia e diminuzione della pressione arteriosa. Le bollicine di gas carbonico, operando un “micromassaggio”, stimolano sia la circolazione cutanea, sia l’assorbimento del gas attraverso la cute stessa.
  • Diminuzione della pressione arteriosa in soggetti ipertesi ad alta recettività vascolare, in funzione del tono vasale.
  • Azione locale della CO2 con dilatazione capillare, apertura di nuovi letti capillari, aumento d’ampiezza delle arteriole, migliorato metabolismo distrettuale.
  • Svuotamento dei vasi venosi soprattutto superficiali, ma anche profondi, con impulso al circolo venoso di ritorno e contemporaneo alleggerimento di quello periferico.
  • Azione stimolo sulla funzione respiratoria da parte della CO2 con aumento del volume respiratorio dovuto alla maggior profondità dei singoli atti respiratori; maggior eliminazione di CO2 ed aumento della saturazione d’ossigeno.
  • Stimolazione della funzione renale con aumento della diuresi dal 100% al 250% nelle tre ore successive al bagno.

MODALITA’ DI CURA

Prevede l’immersione totale ha la durata di ca. 15 minuti e la temperatura impiegata non supera i 33°C (si consideri che il normale bagno in acqua di rubinetto è praticato a ca. 38/39°C). Per quanto la temperatura sia bassa, non c’è percezione di freddo, in ragione dell’alto contenuto di gas disciolto nell’acqua. Per evitare l’inalazione di CO2 dopo l’immersione, la vasca è coperta con un telo e tutti gli ambienti sono provvisti d’aspirazione continua. Al termine del bagno il paziente è lasciato riposare ben coperto per ca. 10 minuti. In questo periodo di “reazione”, si completano gli adattamenti vascolari indotti dal bagno ed un’intensa sudorazione contribuisce alla depurazione dell’organismo.

CURE INALATORIE

INDICAZIONI:

  • Malattie infiammatorie croniche, anche allergiche, della mucosa del naso, dei seni paranasali, della gola (riniti, sinusiti, laringiti)
  • Malattie infiammatorie croniche, anche allergiche, della mucosa delle vie respiratorie più profonde (bronchiti)

EFFETTI BIOLOGICI:

L’acqua dell’”Antica Fonte” appartiene alla classe di acque bicarbonato-alcaline, avendo una concentrazione di ioni bicarbonato pari a circa 1800 mg/l.
Gli effetti che le acque minerali esercitano sulle vie respiratorie sono sinteticamente indicati come:

  • Azione antinfiammatoria e decongestionante. L’anione bicarbonato (HCO3-), in equilibrio di soluzione con H2CO3, è responsabile delle modificazioni dell’ambiente acido dei tessuti in flogosi, favorendone la risoluzione.
  • Azione fluidificante, per attivazione a carico del microcircolo locale.
  • Azione trofica ed umidificatrice sulle mucose, per l’effetto alcalinizzante sul pH delle stesse, con maggior efficacia dell’attività mucociliare ed azione anticatarrale.
  • Azione immunostimolante.

Va rilevata anche l’importanza del calore erogato tramite l’inalazione a getto di vapore. È nota, infatti, l’azione terapeutica della termoterapia sulle flogosi croniche ad evoluzione sub-acuta e/o recidivante. Il calore interviene anche per suo effetto trofico, stimolante, analgesico, decongestionante e di stimolo sulle difese immunitarie.

MODALITA’ DI CURA

Consentono d’immettere nel sistema orecchio-naso-gola e/o nelle vie respiratorie acque minerali opportunamente suddivise e/o i loro gas.

INALAZIONE: è una terapia caldo umida (l’acqua minerale è suddivisa in gocce del diametro di 8-12 micron) che costituisce una “nebbia” spruzzata verso il paziente da inalatori individuali a getto di vapore. La persona si posiziona di fronte all’apparecchio, ad una distanza di 20-25 cm dal beccuccio erogatore ed inala con il naso e con la bocca il vapore erogato, per la durata di 10-12 minuti. È indicata nel trattamento delle flogosi cronico-recidivanti delle alte e medie vie respiratorie (naso, faringe, laringe).

AEROSOL: l’acqua è suddivisa in particelle più piccole ed omogenee rispetto all’inalazione (diametro di 2-4 micron), in modo da raggiungere anche le pareti alveolari. Il paziente utilizza una mascherina monouso, un boccaglio o una forcella nasale e la durata del singolo trattamento varia anche qui dai 10 ai 12 minuti.

Le due terapie sono spesso prescritte insieme e sarebbe opportuno fare una pausa di circa 5-10 minuti tra esse.

I PROGRAMMI CURATIVI

Ferro e anidride carbonica sono gli elementi che rendono la nostra acqua un vero e proprio aiuto per l’organismo. Aiuta a prevenire, prima che curare!

PROBLEMI DI CIRCOLAZIONE

PATOLOGIA: PROBLEMI DI CIRCOLAZIONE ALLE GAMBE

Disturbi vascolari venosi con gambe pesanti, formicolii o crampi, gonfiore, capillari dilatati e bluastri da:

  • Varici
  • Esiti di flebiti e tromboflebiti
  • Alterazioni della microcircolazione (cellulite, diabete)
  • Dolori da ischemia degli arti inferiori
  • Arteriopatie
  • Raynaud e altre sindromi neuro distrofiche

BENEFICI DELL’ACQUA

I componenti dell’acqua termale, in particolare l’anidride carbonica, stimolano una maggior velocità del flusso sanguigno e un incremento del metabolismo del tessuti, facilitando il riassorbimento dei liquidi e migliorando lo stato nutrizionale, l’ossigenazione, le capacità di difesa, l’eliminazione di scorie. L’immersione in acqua termale:
Stimola la velocità di circolo

TRATTAMENTI: PERCORSO FLEBOLOGICO

Cammino in acqua termale (alternativamente calda e fredda) su percorso di ciottoli:

  • Il caldo-freddo stimola una ginnastica vascolare che potenzia il tono delle pareti venose
  • Il percorso su ciottoli effettua una spremitura della pianta del piede, che favorisce il ritorno venoso

Viene consigliato ciclo di 12 giorni

MASSAGGIO LINFODRENANTE

il massaggio di mani esperte lungo le vie linfatiche favorisce il deflusso del sangue e della linfa con riassorbimento dei liquidi tessutali

PRESSOTERAPIA

La compressione sequenziale a vari livelli degli arti inferiori, ottiene lo stesso effetto del massaggio linfodrenante

BAGNO SECCO

in anidride carbonica:
effetto vaso dilatante con aumento del flusso sanguigno e della ossigenazione dei tessuti

SOFFRI DI ARTROSI O REUMATISMI

PATOLOGIA: ARTROSI E REUMATISMI

Dolori da reumatismi, artrosi (cervicale, lombare…) osteoporosi, fibromialgia reumatica, esiti di traumi, nevralgie ecc.

BENEFICI DELL’ACQUA

L’immersione in acqua termale provoca una vasodilatazione e un aumento della portata circolatoria, con effetto benefico sul respiro e sulla pressione arteriosa. Le bollicine di gas naturale hanno un effetto di massaggio sulle terminazioni nervose cutanee, con conseguente sensazione di benessere, rilassamento muscolare e sollievo dal dolore. Lo stimolo termale, ripetuto per più giorni, penetrando in profondità nel corpo, ha un effetto positivo sull’intero organismo, sulle sue prestazioni e sulle sue capacità di difesa.

TRATTAMENTI

BAGNO TERMALE

Bagno termale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale
Immersione totale in acqua termale a 33° per 15 minuti, seguita da 10 minuti di relax in uno stanzino attiguo. Viene consigliato ciclo di 12 giorni

MASSAGGIO GENERALE

MASSAGGIO SCHIENA

MASSAGGIO PARZIALE

Impacchi di TORBA:

posizionati sulle parti dolenti hanno un’azione antinfiammatoria e analgesica (si consiglia di alternarli al massaggio dopo il bagno termale).

BAGNO ALLE ERBE

unisce all’effetto bagno il beneficio rilassante delle erbe officinali.

VASCA  RIGENERANTE

idromassaggio con effetto tonificantePROBLEMI RESPIRATORI CRONICI

PATOLOGIA: PROBLEMI ALLE VIE RESPIRATORIE

Malattie infiammatorie croniche, anche allergiche, della mucosa del naso, dei seni paranasali, della gola e dell’orecchio (riniti, sinusiti, laringiti, otiti)

Malattie infiammatorie croniche, anche allergiche,  della mucosa delle vie respiratorie più profonde (bronchiti)

BENEFICI DELL’ACQUA

I trattamenti con acqua termale hanno un effetto decongestionante e antinfiammatorio, con miglioramento del trofismo e della capacità di difesa della mucosa delle vie respiratorie.

TRATTAMENTI

INALAZIONE:

getto di vapore di acqua termale a 38° nebulizzata in piccole particelle che raggiungono la mucosa delle vie aeree superiori.

AEROSOL:

viene somministrata con mascherina acqua termale nebulizzata in particelle finissime, che giungono più in profondità

Viene consigliato ciclo di 12 giorni

DOCCIA NASALE micronizzata:

l’acqua termale viene spinta attraverso le narici per un lavaggio delle fosse nasali da muco e incrostazioni

AEROSOL SONICO:

l’associazione con un flusso di onde sonore facilita la penetrazione nei seni paranasali e nell’orecchio medio

AEROSOL IONICO:

l’associazione con cariche elettriche consente una maggior penetrazione fino nelle vie aeree più profonde

PROBLEMI GASTROENTERICI

PATOLOGIA: PROBLEMI GASTROENTERICI

Gastrite con acidità e bruciori
Digestione difficoltosa con senso di peso e gonfiore di stomaco
Stipsi e gonfiore di pancia
Stati di disidratazione per scarsa introduzione di liquidi

BENEFICI DELL’ACQUA

I disturbi migliorano per l’effetto tampone dell’acqua sull’acido cloridrico dello stomaco
Stimola la motilità gastrica
Stimola la secrezione dei succhi digestivi dello stomaco, fegato, pancreas
Stimola le funzioni digestive
Stimola la motilità intestinale

TRATTAMENTI

Cura idropinica

Assunzione costante e regolare di acqua a piccoli sorsi, sia a digiuno che durante il pasto, aumentando gradualmente fino ad un litro nella giornata

PROBLEMI DI CELLULITE

PATOLOGIA: CELLULITE

Disturbi vascolari venosi con gambe pesanti, gonfiore, alterazione del tessuto sottocutaneo ricco di cellule adipose, alterazione del microcircolo, ipertrofia delle cellule adipose con accumulo di acqua, ritenzione di liquidi nei tessuti, pelle a “buccia d’arancia”.

BENEFICI DELL’ACQUA

L’anidride carbonica, presente naturalmente nell’acqua termale, stimolano la velocità del flusso sanguigno e l’incremento del metabolismo del tessuti, facilitando il riassorbimento dei liquidi e migliorando lo stato nutrizionale, l’ossigenazione, le capacità di difesa, l’eliminazione di scorie

TRATTAMENTI

PERCORSO FLEBOLOGICO

Cammino in acqua termale, calda e fredda, su percorso di ciottoli:  12 giorni

MASSAGGIO LINFODRENANTE

massaggio lungo le vie linfatiche che favorisce il deflusso del sangue e della linfa con riassorbimento dei liquidi tessutali

PRESSOTERAPIA

Compressione sequenziale a vari livelli degli arti inferiori

BAGNO SECCO

in anidride carbonica: effetto vaso dilatante con aumento del flusso sanguigno e della ossigenazione dei tessuti. Consigliati almeno 6 trattamenti

TRATTAMENTI ESTETICI

La linea cosmetica Ferrum-C by Terme di Rabbi offre trattamenti mirati come scrub, impacchi, fanghi e calchi termali.

GINNASTICA POSTURALE

Due ore settimanali di ginnastica dolce posturale volta a combattere in modo specifico la cellulite

CURA IDROPINICA

Assunzione costante regolare di acqua a piccoli sorsi, sia a digiuno che durante il pasto, aumentando gradualmente fino ad un litro nella giornata

CONVENZIONE COL SSN

PROCEDURA DA SEGUIRE PER OTTENERE LE CURE TRAMITE IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Per ottenere le cure termali dal Servizio Sanitario Nazionale è sufficiente essere muniti della sola proposta-ricetta, da redigersi sul ricettario del S.S.N., dal medico di fiducia (medico di base o lo specialista di una delle branche attinenti alle patologia che possono trovare beneficio nelle cure stesse e che abbia in uso il ricettario standardizzato).

La proposta-ricetta per essere corretta deve indicare una patologia e relativa cura.

Tutti i possessori della ricetta emessa dal proprio medico curante, con descritta la patologia convenzionata, pagano per un ciclo completo composto da 12 trattamenti termali:

  1. quota ricetta di € 3,10 per persone da 0 a 6 anni (non compiuti) ed oltre 65 anni (compiuti) con un reddito famigliare complessivo inferiore a € 36.151,98
  2. ticket di € 50,00 per persone da 6 anni (compiuti) a 65 anni (non compiuti)

CONSIGLI UTILI:

  • La visita medica di avviamento ai trattamenti termali si effettua su prenotazione.
  • La biancheria (asciugamano, accappatoio, ecc.) per l’intero ciclo di cura, viene fornita dalle terme.
  • Per le cure balneoterapiche è necessario dotarsi del costume da bagno.

FAQ

La vostra acqua è indicata per chi fa un lavoro sempre in piedi?

Certo, il percorso flebologico, che consiste in un camminamento in acqua termale calda e fredda su ciottoli, è molto indicato sia per coloro che passano la giornata in piedi , sia per coloro che conducono una vita sedentaria, per lavoro o pigrizia. Contribuisce a riattivare la circolazione, defaticando e alleggerendo le gambe.

La vostra acqua è indicata per i problemi di anemia?

Uno dei componenti che rende la nostra acqua termale unica al mondo è il ferro. Noi consigliamo di bere la nostra acqua a piccoli sorsi iniziando con un bicchiere da 250 ml il primo giorno e di aumentare la dose fino a 4/5 bicchieri per 15 giorni circa. E’ stato dimostrato che il valore del ferro nel sangue aumenta già dopo pochi giorni e molti medici consigliano questa cura anche alle donne incinte, nelle quali si verifica un abbassamento di ferro e di Sali minerali già dai primi mesi di gravidanza.

Quanti trattamenti passa il Servizio Sanitario in un anno?

I trattamenti in convenzione sono tre, ma il S.S.N. ne passa uno all’anno, a meno che non ci siano delle particolari patologie, che devono essere indicate dal medico sull’impegnativa.

Si possono fare più cicli in un anno? Le cure termali si possono fare tutti gli anni?

Di solito consigliamo di fare almeno un ciclo di dodici giorni continuativi ogni anno per ottenere dei risultati ottimali. Molti dei nostri ospiti riescono a fare un ciclo all’apertura (metà maggio) e uno alla chiusura (settembre), ma la cosa sulla quale insistiamo di più è la costanza, è importantissimo fare le Terme almeno una volta all’anno.

A che età possono iniziare a fare le Terme i bambini?

I bambini solitamente vengono da noi per curare le affezioni al sistema respiratorio. I trattamenti consigliati per i bambini sono l’aerosol e le inalazioni. Si inizia all’età di tre anni. Qui da noi abbiamo un reparto specifico per bimbi con otto postazioni e un angolo gioco nel quale si possono svagare durante la pausa. La differenza, rispetto al trattamento fatto a casa è che nel nostro centro viene impiegata solo acqua termale, dissolta in piccolissime particelle che penetrano nei bronchi e nel naso. Anche in questo caso è dimostrato che durante l’inverno i bambini/ragazzi si ammalano molto meno e comunque i periodi di convalescenza sono molto ridotti.

La visita medica è a pagamento? È obbligatoria?

La visita medica di inizio cura è obbligatoria e gratuita e va prenotata in anticipo per tutti coloro che vengono alle Terme muniti di impegnativa. E’ invece a pagamento (€ 10,00) per coloro che vengono senza l’impegnativa del medico di fiducia e/o desiderano comunque farla indipendentemente dai trattamenti effettuati.

È possibile dividere i giorni di cura passati dal S.S.N. in due cicli?

L’accordo con il S.S.N. non prevede la divisione dei trattamenti in più periodi. Studi medici suggeriscono di effettuare sempre un ciclo completo. Il proprio medico o il medico termalista potrà in taluni casi consigliare un secondo ciclo di cure come integrazione, anche di breve durata.

È possibile venire alle Terme senza impegnativa del medico per un solo giorno?

Sì. Proponiamo dei pacchetti di un giorno che sono stati studiati per coloro che vogliono provare diversi trattamenti. Questi sono stati pensati per rispondere a diverse esigenze, mal di schiena, problemi circolatori, problemi respiratori e relax. Tutti i trattamenti vanno prenotati e perciò sono soggetti al rispetto degli orari concordati.

Se voglio fare due trattamenti, entrambi in convenzione, ma uno solo mutuabile nell’anno, che impegnativa mi conviene fare?

Se uno dei trattamenti richiesti è il bagno termale per artrosi e reumatismi consigliamo di fare lì impegnativa per bagni termali, in quanto sono i più costosi, seguono il percorso flebologico e aerosol e inalazioni, per le quali ci sono dei pacchetti di 6 e di 12 giorni molto convenienti.

Tutti i trattamenti sono effettuati su prenotazione?

Quasi tutti. Sono esclusi da questo sistema solo le cure inalatorie. Raccomandiamo agli ospiti la massima puntualità. In caso di ritardo il cliente perderà totalmente o parzialmente il servizio. Le prenotazioni possono essere cancellate senza penali fino a 24 ore prima. Le cancellazioni dopo tale scadenza vengono comunque addebitate al cliente.

Quando si pagano le prestazioni?

Al momento della prenotazione. Ricordiamo che le esenzioni mediche vanno riportate sull’impegnativa dal proprio medico. Le agevolazioni commerciali vanno comunicate prima dell’emissione della ricevuta.

GRAND HOTEL RABBI

Sobrio, elegante, il Grand Hotel Rabbi si inserisce armoniosamente nella natura incontaminata che lo circonda, custodita dal Parco Nazionale dello Stelvio, vicino al fresco torrente Rabbies.

Grazie alla sua posizione strategica il Grand Hotel è la soluzione ideale per chi desidera beneficiare delle Acque di Rabbi: la struttura affianca infatti il Centro Termale.

L’Hotel dispone di semplici e confortevoli stanze, tutte dotate di servizi privati con vasca (o con doccia), TV color, frigo-bar, telefono, asciugacapelli, cassaforte.

Grand Hotel Rabbi
Loc. Fonti di Rabbi, 153 – 38020 RABBI Val di Sole
tel. 0463 983000

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