SCHIAVA GRIGIA

schiava-grigia-doc-grauvernatschDa uve di Schiava grigia ecco un vino di color rosso rubino scarico; profumo delicato, gradevole, fruttato, sapore morbido con retrogusto di mandorla. Grado alcoolico minimo 11,5°. Va servito a temperatura ambiente o leggermente fresco a tutto pasto. Fin dal Medioevo, la Schiava prodotta in Alto Adige fu esportata nei conventi e nelle corti della Germania meridionale, e ancora oggi, grazie alla sua struttura elegante, al basso livello tannico e alla gradazione alcolica moderata, è un vino rosso assai apprezzato, soprattutto se abbinato ai piatti tipici altoatesini. Vendemmia e selezione delle uve manuali. Diraspatura degli acini e successiva fermentazione lenta a temperatura controllata, e movimentazione delicata del mosto in cisterne d’acciaio inox. Fermentazione malolattica e affinamento per 7-10 mesi in fusti d’acciaio. Carattere del vino: colore: rosso rubino tenue. Profumo: Il melograno, la violetta e il profumo di mandorle o marzapane conferiscono alla Schiava grigia un bouquet molto fresco e ammaliante. Sapore: Il sapore morbido, fruttato e vellutato, il retrogusto aromatico-salato, e la leggera componente tannica tipica di questo vitigno, fanno della Schiava grigia un vino rosso molto schietto e beverino. Abbinamenti semplici: Si sposa bene con lo speck e le salsicce affumicate, ma anche con le tagliatelle di schüttelbrot al ragù di capriolo, gnocchetti di grano saraceno con speck e tarassaco, o mezzelune agli spinaci a base di farina di baobab ripiene di fonduta di formaggio di malga su crema di spinaci.