rifugio alpino cat. d VAL DI FUMO 1918 mt.

Storia e ambiente
La Val di Fumo, seguito naturale e parte alta della Val Daone, costituisce una delle valli più affascinanti del Trentino, nonché la più lunga (circa 30 km). Alla sua testata, dalle vedrette collegate con il grande ghiacciaio della Lobbia che fluisce in Val Genova, nasce il fiume Chiese, che scorre tranquillo nei suoi meandri nella parte alta della Valle, la conca delle Levade, in un ambiente naturale incontaminato. Posto circa a quota 2000 m, sul versante sinistro della valle, è dominato dai pendii che scendono dal Carè Alto e dai Passi delle Vacche e di San Valentino, attraverso i quali per secoli sono transitati i pastori con i loro animali, mentre dalla parte opposta il passo di Campo, il Forcel Rosso e la Porta di Buciaga mettono in collegamento con la Lombardia e le Valli Saviore ed Adamè. Alle soglie di questo paradiso naturale, oggi inserito nel Parco Naturale Adamello-Brenta, sorge il rifugio della SAT, inaugurato nel 1960 in posizione più sicura di dove sorgeva, in precedenza, la piccola capanna delle Levade. Il rifugio nel 1996 è stato oggetto di lavori di ampliamento per realizzare locali per servizi, deposito e soprastante locale invernale. Dalla sua posizione rialzata, il rifugio domina la conca prativa della malga Val di Fumo, al centro della quale scorre di un colore turchino il Chiese. Verso meridione l’occhio spazia oltre il lago artificiale di malga Bissina, per perdersi sulle pendici del Re di Castello e dei versanti boscosi sopra Boazzo e Val Daone. Verso settentrione lo sguardo è attirato dalla caratteristica morfologia tipicamente glaciale della Val di Fumo e della Conca delle Levade, che si chiude in alto con la vedretta omonima. Lungo i fianchi della valle, i tipici “coster” di roccia tonalitica, frastagliati in una serie d’innumerevoli denti, proteggono una serie di vedrette relitte delle grandi glaciazioni, quando la valle era completamente occupata dal ghiaccio. Particolarmente interessante un’escursione all’inizio dell’estate, allorché i dintorni del rifugio si trasformano in uno stupendo giardino fiorito.

Accessi
– Dal Lago di malga Bissina (1800 m) (raggiungibile in auto da Lardaro in Val Giudicarie) per strada che costeggia il lago e sentiero segnavia O240. Sentiero segnavia O240. Tempo percorrenza ore 1.30, difficoltà T.

Traversate
– Al rifugio Carè Alto (2450 m), sentiero segnavia O222 che supera il Passo delle Vacche 2873 m) e la Bocca di Conca (2674 m) fino ad arrivare al rifugio. Sentieri segnavia O222 (ultimo tratto “Sentiero della Pace”). Tempo percorrenza ore 4.00, difficoltà EE.

– All’Albergo Gork (1176 m), in Val di S. Valentino sentiero segnavia O248 che valica il Passo di S. Valentino (2769 m) e scende divenendo sentiero segnavia O224 per la Valletta al Pian del Forno fino alla Val di S. Valentino, dove s’immette in strada forestale fino all’albergo. Sentieri segnavia O248 – O224. Tempo percorrenza ore 6.00 circa, difficoltà EE.

– Al rifugio Maria e Franco al Passo Dernal (2574 m), sentiero segnavia O240 scendendo fino al Lago di malga Bissina, costeggiandolo, percorrendo un breve tratto su strada forestale e prendendo poi sentiero segnavia O242 che passa vicino al lago di Campo e arriva al Passo di Campo 2298 m), dove poco dopo s’imbocca sentiero segnavia 1 fino al rifugio. Sentieri segnavia O240 – O242 – 1 (Alta via dell’Adamello). Tempo percorrenza ore 6.00 circa, difficoltà E.

– Al rifugio Lissone (2017 m) sentiero segnavia O240 fino alle rovine della Casera delle Levade (2053 m), da qui sentiero segnavia O247, che passa per la Porta di Buciaga (2801 m) e scende ad incontrare a baite Nuove (2107 m) sentiero segnavia 1 che porta al rifugio. Sentieri segnavia O240 – O247 – 1 (Alta via dell’Adamello). Tempo percorrenza ore 6.00 circa, difficoltà EE.

– Al rifugio Ai Caduti dell’Adamello (3040 m) sentiero segnavia O240 fino al Passo Val di Fumo (2980 m), quindi per percorso alpinistico su ghiacciaio attraversando la della Lobbia al rifugio. Sentiero segnavia O240 – poi percorso alpinistico su ghiacciaio. Tempo percorrenza ore 6.00 circa, difficoltà EEA-MD, alpinistico su ghiacciaio.

Localizzazione: Val di Fumo Comune: 38080 Daone Periodo Apertura: 20 giugno – 20 settembre Apertura invernale: No Altri periodi in primavera e autunno Telefono: 0465/674525 Coord. geografiche: Long. 10°33’48,6” / Lat. 46°05’07,3” Posti letto disponibili: 56 Posti letto locale invernale: 6

Ascensioni

– Cima del Cop di Breguzzo (3001 m) – sentiero segnavia O223 fino al Passo di Breguzzo (2765 m), indi per il versante est sul crinale

– alquanto difficile nella parte sommitale – ore 4. – Monte Re di Castello (2889 m) per il Passo di Campo dell’itinerario per il rifugio Maria e Franco, ed i resti della piccola Vedretta di Saviore – ore 5.