rifugio alpino cat. d VAL D’AMBIEZ- “SILVIO AGOSTINI” 2410mt.

STORIA E AMBIENTE

Dedicato alla figura di una grande guida alpina trentina deceduta nel 1937 sulla cima Brenta, il rifugio Silvio Agostini si trova a 2405 m di quota nella parte superiore di una delle più belle valli del Gruppo di Brenta, la Val d’Ambiez, valle stretta e angusta nella parte inferiore e che, man mano che si avvicina al rifugio si apre in un anfiteatro da togliere il fiato. Da ovest ad est fanno infatti da cornice strapiombanti pareti dolomitiche, la più famosa delle quali è quella d’Ambiez, affrontata annualmente da centinaia di alpinisti. Nella parte superiore la valle protegge tra le alte pareti la piccole vedretta omonima, proprio sotto la base della Cima Tosa. Il rifugio è stato costruito da privati nel 1937, ma il passaggio di proprietà alla SAT è avvenuto molto più tardi nel 1976. Ampliato nel 1975, è stato sottoposto ad una completa ristrutturazione tra il 1993 ed il 1995. Il nuovo rifugio è stato inaugurato il 17 settembre 1995. Da qui si gode uno straordinario panorama verso meridione: le Valli Giudicarie, il Lago di Garda, il Monte Baldo sullo sfondo. Accanto al rifugio si trova una chiesetta, mentre a monte troneggia solitario, un enorme masso, resto della caduta, avvenuta alla fine degli anni ’50, della Torre Jandl, cima che sovrastava la vedretta d’Ambiez ed il cui crollo risparmiò “per miracolo” il piccolo rifugio. Nel presso di questi ha inizio la via ferrata dedicata a Ettore Castiglioni, che porta alla bocchetta dei Due Denti ed al Rifugio XII apostoli. Verso oriente il rifugio consente l’accesso alla selvaggia e confinante Valle di Ceda, mentre per tornare a valle si può transitare dai casolari di Dengolo o attraversare la preziosa Val di Jon. Da diversi anni il rifugio ospita i corsi estivi di roccia della Scuola di alpinismo “G. Graffer” della SAT.

ACCESSI

– Dal Ristoro Dolomiti di Brenta a Pont de Baésa (906 m) (a 3 km da S. Lorenzo in Banale) Val d’Ambiez, per stradina e sentiero segnavia O325 che passa al rifugio al Cacciatore (1821 m) e sale fino al rifugio, o in alternativa dopo rifugio Cacciatore sentiero segnavia O325B, che passa a Malga Prato di Sopra (1885 m) e arriva al rifugio. Sentieri segnavia O325 – O325B (sentiero “Dal Garda al Brenta”). Tempo percorrenza ore 4.30, difficoltà E. – Dal Ristoro Dolomiti di Brenta a Pont de Baésa (906 m) (a 3 km da S. Lorenzo in Banale) Val d’Ambiez, sentiero segnavia O349, fino ad incrociare sentiero O342 che dopo i Masi di Dèngolo (1347 m) e malga Senaso di Sotto (1581 m) si congiunge all’itinerario precedente presso il rifugio al Cacciatore. Sentieri segnavia O349 – O342 – O325. Tempo percorrenza ore 5.00, difficoltà E.

GRUPPO DOLOMITI DI BRENTA

localizzazione: Alta Val d’Ambiez Comune: 38078 San Lorenzo in Banale Periodo apertura: 20 giugno – 20 settembre apertura invernale: No Telefono: 0465/734138 Coord. geografiche: Long. 10°52’13,8” / Lat. 46°08’36,0” Posti letto disponibili: 57 Posti letto locale invernale: 8

TRAVERSATE

– Al rif. XII Apostoli (2489 m) via ferrata Ettore Castiglioni e la Bocchetta dei Due Denti (2859 m), sentiero segnavia O321. Sentiero segnavia O321. Tempo percorrenza ore 2.15, difficoltà EEA-MD. – Al rif. XII Apostoli (2489 m) sentiero O358, per la Bocca d’Ambiez (2884 m), dove parte sentiero O304, che passa da Vedretta e Bocca dei Camosci (2784 m), fino al rifugio; itinerario di tipo alpinistico. Sentieri segnavia O358 – O304 – Ferrata Castiglioni. Tempo percorrenza ore 3.00, difficoltà EEA-MD. – Al rifugio Brentei (2183 m) sentiero segnavia O358 fino alla Vedretta di Ambiez, poi sentiero segnavia O304 fino alla Bocca dei Camosci (2798 m) e Sentiero attrezzato Daniele Martinazzi, poi sentiero segnavia O327 fino al rifugio. Itinerario di tipo alpinistico. Sentieri segnavpasseia O358 – O304 – O327 – Ferrata Daniele Martinazzi. Tempo percorrenza ore 3.00, difficoltà EEA-MD. – Al rifugio Tosa (2491 m) sentiero segnavia O320 (Sentiero Elio Palmieri), che passa per la Forcolotta di Noghera (2412 m) fino ad incrociare sentiero segnavia O358 fino al rifugio. Sentieri segnavia O320 (Sentiero Elio Palmieri) – O358. Tempo percorrenza 3.00, difficoltà EEA-MD. – Al rifugio Tosa (2491 m) sentiero segnavia O358, via ferrata Livio Brentari, passando per la Bocca della Tosa (2845 m), Sella della Tosa (2859 m) e rifugio. Itinerario di tipo alpinistico. Sentiero segnavia O358 – ferrata Livio Brentari. Tempo percorrenza ore 3.15, difficoltà EEA-MD. – Al rifugio Alpenrose (1160 m) (a 4 km da S. Lorenzo in Banale), sentiero segnavia O320 fino ad incontrare sentiero segnavia O325B, fino alla Busa dei Malgani, da qui sentiero segnavia O351 (all’inizio, via ferrata Forcella Bregain) attraverso la Val Dalun, Malga Ben (1724 m) e Forcella Bregaìn (1795 m), passando nei pressi della baita di Dorsino, poi rifugio. Sentieri segnavia O320 – O325B – O351 – Ferrata Forcella Bregain. Tempo percorrenza ore 3.30, difficoltà EEA-F.

escu

 

– Cima Tosa (3159 m) per la Bocca d’Ambiez e la Via Migotti – difficoltà 1° e 2° – ore 3.

– Cima d’Ambiez (3096 m) – per la cresta sud – difficoltà 2° – ore 3.30. – Cima Ceda Orientale (2760 m) – per la Forcolotta di Noghera – facile – ore 2.