rifugio alpino cat. d “FRANCIS fOX TUCKETT” e “QUINTINO SELLA” 2271mt.

STORIA E AMBIENTE

Situati l’uno appresso all’altro nell’alta Vallesinella, settore centro-orientale del Gruppo del Brenta, i rifugi Tuckett e Sella sono un altro esempio della “lotta” che all’inizio del secolo caratterizzò i rapporti tra gli alpinisti trentini “italiani” e quelli germanici, così come per altri rifugi del Gruppo. Il Sella, che è quello più a monte e di modeste dimensioni, venne costruito dagli italiani nel 1904/5 e dedicato al fondatore del CAI, Quintino Sella. L’anno successivo, nel 1906, all’inaugurazione del Q. Sella, gli alpinisti tedeschi della Sezione di Berlino provvidero alla costruzione, a meno di venti metri di distanza, di un nuovo edificio, che denominarono Berliner-Hütte. Saccheggiati durante la Grande Guerra, essi furono ripristinati nel 1920 dalla SAT, dopo che quest’ultima aveva acquisito anche il rifugio tedesco e lo aveva dedicato alla memoria del grande alpinista esploratore britannico Francis Fox Tuckett, il cui nome è ricordato anche nella Bocca ad oriente del rifugio. Oggi il rifugio Sella è divenuto funzionale al più grande “fratello” Tuckett. La loro quota relativamente poco elevata (2272 m), la loro accessibilità e la vicinanza a Madonna di Campiglio ne fanno una delle principali mete del Gruppo di Brenta. Da qui si può partire per l’escursioni nell’intera catena centrale del Gruppo e per ascensioni a Cima Brenta o al Castelletto Inferiore, vetta che domina i due edifici. Attraverso le diverse parti della vita delle “Bocchette”, è possibile inoltrarsi tanto verso i rifugi alla Tosa, passando tra le guglie degli Sfulmini, quanto addentrarsi verso settentrione per raggiungere il Passo del Grostè ed il rifugio Graffer. Vasto è pure il panorama verso occidente, sulle bianche distese di ghiaccio perenne che vanno dal Carè Alto (sud) alla Presanella (nord).

ACCESSI

– Dal Ristorante malga Vallesinella di Sotto (1513 m) (a 4 km da Madonna di Campiglio), sentiero segnavia O317 (o O382 e poi O317/B che passa dalla malga Vallesinella di Sopra, 1677 m) al rifugio Casinei (1825 m) da qui sempre sentiero segnavia O317 fino ai rifugi. Sentieri segnavia O317 – O382 – O317/B. Tempo percorrenza ore 2.15, difficoltà E.

– Dal Passo del Grostè (2442 m) (funivia da Campo Carlo Magno) sentiero segnavia O316 passando sotto il Torrione di Vallesinella fino ai rifugi. Sentiero segnavia O316. Tempo percorrenza ore 1.30, difficoltà E.

TRAVERSATE

– Al rifugio Graffer (2261 m) – sentiero segnavia O316, fino a bivio sentiero segnavia O331, che si segue fino ai rifugio. Sentieri segnavia O316 – O331. Tempo percorrenza ore 1.30, difficoltà E.

– Al rifugio Giorgio Graffer (2261 m) sentiero segnavia O303, poi sentiero segnavia O315 fino ad incontrare sentiero segnavia O305 (via ferrata delle Bocchette) fino ad incontrare sentiero segnavia O331 o in alternativa il sentiero segnavia O301, che scendono al rifugio. Sentieri segnavia O303 – O315 – O305 (via ferrata delle Bocchette) – O3331 – O301. Tempo percorrenza ore 4.30, difficoltà EEA-MD.

– Al rifugio Croz dell’Altissimo (1430 m) sentiero segnavia O303 che porta sulla Vedretta Inferiore di Brenta, supera la Bocca di Tuckett (2649 m) e incrocia sentiero segnavia O322 (tratto attrezzato) che attraverso la Val delle Seghe arriva al rifugio. Sentieri segnavia O303 – O322 (con un tratto attrezzato). Tempo percorrenza ore 3.00, difficoltà EEA-PD.

– Ai rifugi Tosa e Pedrotti (2491 m) sentiero segnavia O303, per la Bocca di Tuckett (2649 m) e la Sega alta (Sentiero attrezzato Osvaldo Orsi). Sentiero segnavia O303 (Sentiero attrezzato Osvaldo Orsi). Tempo percorrenza ore 3.30, difficoltà EEA-PD.

– Ai rifugi Tosa e Pedrotti sentiero segnavia O303 fino alla Bocca del Tuckett (2649 m), poi sentiero segnavia O305, via ferrata delle Bocchette, che dalla Bocca di Tuckett, tocca le bocchette dei Massodi, degli Armi (2749 m), degli Sfulmini, del Campanile Basso fino a Bocca del Brenta (2552) dove si scende fino ai rifugi. Sentieri segnavia O303 – O305 (via ferrata delle Bocchette). Tempo percorrenza ore 9.00, difficoltà EEA-MD.

– Al rifugio Brentei (2182 m) sentiero segnavia O328, passando per la Sella del Fridolin (2143 m), fino ad incrociare sentiero segnavia O318 (sentiero attrezzato Bogani), fino al rifugio. Sentieri segnavia O328, O318 (Sentiero attrezzato Bogani). Tempo percorrenza ore 1.30, difficoltà EE. – Al rifugio Brentei (2182 m) sentiero segnavia O303, fino ad incrocio sentiero segnavia O305/B (via ferrata SOSAT), fino ad incrocio sentiero segnavia O323 fino al rifugio. Sentieri segnavia O303 – O305/B (via ferrata SOSAT) – O323. Tempo percorrenza ore 2.30, difficoltà EEA-D.

GRUPPO ADAMELLO BRENTA

localizzazione: Vedretta di Brenta inferiore Comune: 38070 Ragoli Periodo apertura: 20 giugno – 20 settembre apertura invernale: No Telefono: 0465/441226 Coord. geografiche: Long. 10°52’59,2” / Lat. 46°11’34,5” Posti letto disponibili: 112 Posti letto locale invernale: 20.

ASCENSIONI

– Cima Brenta (2960) – media difficoltà – ore 3.

– Cima Sella (2917 m) (o Dente di Sella) – facile – ore 1.45.

– Campanile di Vallesinella (2946 m) – facile – ore 2.15.

– Castelletto inferiore di Vallesinella (2601 m)- difficoltà 2 – ore 2.