Quando la passione e la voglia di far del bene al prossimo passa il sottile confine dell’altruismo e si trasforma in fastidiosa e sospetta attività coercitiva.

Il sospetto nasce da una frase popolare che più o meno cita così:” ma tutti questi virologi rinomati, che stanno in tv dal mattino alla sera, quando hanno il tempo di lavorare nei reparti?” Lo so suona come tipica frase populista e saranno al fin le statistiche a dare una risposta definitiva. È anche ovvio che c’è bisogno di punti di riferimento. Parlando con un mio amico, ebbi a spiegarli, che il nostro titolo di studio, ad orientamento tecnico, non ci permetteva, nella maniera più assoluta, di esprimere in maniera autorevole un’opinione sanitaria su quanto sta succedendo, ma che avremmo dovuto comunque, basarci su quanto indicato da persone che sull’argomento, avessero voce in capitolo in quanto laureati e praticanti nel campo della virologia, evitando i soliti opinionisti, con lauree mediatiche, arguti parolai etc.

Il problema vero è che tra coloro che si esibiscono in tv, e coloro che dovrebbero essere i guru della materia, la media delle versioni su come comportarsi, cosa fare, che vaccino fare etc., è di 40 versioni ogni 20 teste, e molte volte, si vede discutere sullo stesso argomento ed in modo “vivace”, persone che hanno adottato 2 differenti correnti di pensiero di esimi esperti che mai prima del 2019 si sarebbero messi in competizione sull’argomento.

Tornando al titolo, notavo come alcuni interventi sul caso di vaccinarsi e su quale vaccino sia il più efficace e sicuro, si stiano trasformando in cruente televendite da baraccone. Sì perché un conto è essere un buon samaritano, voler bene alle persone, e pertanto mettere al loro servigio, la propria esperienza in modo trasparente, senza scopi di lucro, rispettando il giuramento di Ippocrate, ed in maniera passionale trascinare gli indecisi, i non conoscenti la materia.

Un’altra cosa è apparire in televisione, dapprima in maniera arrogante, pieni di sé, e supportati da un piccolo straccio di notorietà, ridendo irrispettosamente in faccia, a coloro che non si affidano ciecamente a ciò che viene imposto, senza farsi troppe domande. Atteggiamento stupido che diventa estremamente pericoloso, quando la star di turno, passa dal passionevole tentativo di “dar luce agi stolti, al momento in cui, uscendo dal suo ambito di competenza, si permette di fare il pubblico ministero giuria e giudice, ed entrando in un campo, che non è il suo, dare evidenza a possibili coercizioni, ricatti e limitazioni della libertà costituzionale.

Tutto questo non è solo fastidioso, e non si limita solo a minare la serietà professionale di questi nuovi se dicenti signori “Truman”, ma al contrario, aumentano il dubbio la confusione nelle persone che ogni giorno sono alla ricerca di un punto di riferimento, sono comportamenti che generano sospetto, che sanno di volontà poco professionale e tanto di messaggio impositivo e vessatorio. Per ora ci stà andando bene la percentuale di coloro sopra citati, rimane bassa, e ci si augura che tenda a sparire nel breve tempo.

Non importa cosa pensiate di quanto ho scritto, tanto qualcuno cancellerà il ragionamento con una brevissima frase:” Complottista figlio della caccia alle streghe e delle fake news”.

Cit. “A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina” – G. Andreotti.

Buona giornata.