Passeggiate per famiglie a Strembo -Val Rendena-

centro storico

Spalle al municipio, salire a sinistra. All’incrocio scendere a destra passando di fianco a case storiche decorate con affreschi (Molti affreschi abbelliscono le pareti delle case rustiche di Strembo. Di fronte la sede della Cassa Rurale si può ammirare l’affresco raffigurante il “cavrèr” (il capraio); su una delle case che si affacciano su piazza Cesare Righi si nota il graffito dedicato al “föc” (l’incendio), che mostra alcune persone che attingono l’acqua alla fontana mentre, sullo sfondo, il fuoco avvolge alcune case. Nei pressi di piazza Marconi un affresco raffigura “il brivàr”, cioè il condurre le mucche all’abbeveratoio, con la fontana che si trova nella piazza, detta dei tamplèli, al centro dell’immagine; un secondo affresco della piazza raffigura San Tommaso d’Aquino, patrono di Strembo, con un martire romano vicino. Salendo verso la località Splaz di Balbù si notano altri affreschi a carattere religioso, come quello raffigurante San Giovanni Nepomuceno e la città di Praga con il fiume Moldava in cui il santo è stato gettato.) fino alla piazza con la fontana, attraversare la statale e proseguire verso Caderzone Terme per 450 m; girare a destra e, al primo incrocio, di nuovo a destra e proseguire dritto, lungo la zona sportiva, fino ad immettersi sulla pista ciclabile che riporta sulla strada statale. Svoltare a destra e prendere la prima strada a sinistra che sale nella parte alta del paese. Seguire la strada, superare un capitello votivo (Sono strutture architettoniche religiose cristiane di piccole dimensioni, che nascono da un culto popolare tramandato nei secoli. Normalmente un capitello veniva costruito come ex voto per uno scampato pericolo, come una carestia o una pestilenza, ma anche come strumento di aggregazione della comunità cristiana, che presso di esso si riunisce in preghiera.) sulla sinistra e, all’incrocio con la strada che scende dalla montagna, girare a destra per tornare in centro al paese.

 giro della ciclabile

Dal municipio, salire a sinistra e, all’incrocio, scendere a destra passando di fianco a case storiche decorate con affreschi  fino alla piazza con la fontana. Attraversare la statale e scendere nella parte bassa del paese. All’incrocio con la pista ciclabile (in questo punto mista) girare a sinistra e seguirla, passando a valle della zona sportiva e del parco giochi. Continuare nella medesima direzione fiancheggiando il campo da golf Val Rendena (Si estende su una superficie di 250.000mq sui comuni di Caderzone Terme, Strembo e Bocenago; sfruttando al massimo le caratteristiche del terreno, si presenta con dislivelli accattivanti, lambiti o attraversati da corsi d’acqua e laghetti, fairways ondulati e green ampi. Il percorso si sviluppa su 9 buche par 35, dispone di campo pratica, putting green, pitchin green; la club house propone ristorante, pro shop, solarium.) fino al ponte. Prendere il ponte e, alla fine dello stesso, girare a destra lungo lo sterrato fino ad un nuovo attraversamento sul fiume Sarca che riporta sulla strada statale. Seguire un breve tratto di pista ciclabile e attraversare la statale, salendo lungo la strada di fronte che fiancheggia un parco giochi e una zona con stalle agricole. Dopo il parco giochi girare a destra e seguire la strada che rientra in paese, oltrepassando sulla sinistra un capitello votivo.

giro dell’acqua ferrugginosa

Dal municipio scendere sulla strada statale e girare a sinistra; dopo la piazza con il supermercato prendere la strada a sinistra che sale, di fronte ad una casa con affreschi  e continuare nella stessa direzione, passando di fianco la sorgente dell’acqua ferruginosa. Proseguendo lungo la strada che si stacca dal tornante della principale, superare il torrente Ruina e il parco giochi di località Splaz di Balbù e prendere il sentiero che parte dal tornante della strada fino ai prati di località Plan e poi alla strada che proviene dal paese. Girare a destra e proseguire sempre dritto (attraversando le proprietà dei masi, dove la strada lascia il posto ad un piccolo sentiero) fino ad arrivare a monte delle ultime case di Spiazzo. Scendere lungo il torrente e giungere sulla statale e poi sulla pista ciclopedonale; girare a sinistra e percorrerla tutta fino a ritornare all’inizio del paese di Strembo, vicino ad una bella fontana. Da qui seguire il marciapiede della statale e tornare in centro abitato, passando davanti la chiesa (Documentata a partire dalla metà del 1500, l’edificio originale, di dimensioni ridotte, era dotato di un piccolo campanile in pietra, alto circa 17 metri, più basso della chiesa stessa. Per questo, in passato, la comunità fu soggetta alle satire da parte degli abitanti degli altri paesi della valle; nel 1928 il campanile fu sostituito da uno nuovo alto ben 37 metri e il vecchio fu demolito. La campana di cui era dotato, chiamata Bajarela, fu spostata nella chiesetta di Ragada, in Val Genova. Anche la chiesa venne riedificata ed ingrandita a metà del 1800, ed ha una pianta a tre navate, una centrale e due laterali più piccole. La facciata principale è decorata con un affresco che rappresenta il Martirio di San Tommaso, mentre su quella sud est compare una meridiana con San Tommaso, allegoria del mondo contadino, che offre a Dio il sole ricevendo in cambio benevolenza e speranza. All’interno, sopra l’altare maggiore, in marmo di Carrara, trova posto la pala che raffigura la Madonna e l’incredulo San Tommaso. Nell’abside, oltre alla raffigurazione di Cristo Re in trono, si nota una tela di San Giovanni Battista nel deserto, copia del famoso dipinto di Tiziano.) e al monumento ai caduti (L’opera rappresenta la disperazione di un soldato, avvolto dal filo spinato, di fronte alla morte dei suoi commilitoni; alza le braccia al cielo in segno di supplica e di consolazione.)

 Plaza

Spalle al municipio salire a sinistra e, alla fine della strada, girare ancora a sinistra. Continuare in salita e dopo il parco giochi, proseguire sempre lungo lo stesso tracciato, fino ad arrivare al margine superiore del pascolo di località La Plazza, con alcuni masi storici e un bel punto panoramico. Scendere attraverso il prato e reimmettersi sulla strada percorsa in salita. Da questo punto, dopo il secondo tornante, prendere il sentiero che si stacca sulla destra e percorrerlo tutto fino a sfociare sulla strada che sale dal paese. Qui girare a sinistra e proseguire fino al rientro nel centro abitato.

Vastùn

Spalle al municipio, salire a sinistra e, all’incrocio, girare ancora a sinistra e continuare lungo la strada sempre nella stessa direzione; prima del superamento del torrente Ruina, prendere la strada a destra e seguirla per diversi tornanti. Dopo i masi di località Vastone (Vastùn), dal tornante prendere la strada forestale che continua in sentiero e che scende attraverso i boschi di pregio fino ad incontrare la strada forestale che proviene da Caderzone Terme. Girare a destra e seguire tutta la strada fino ad incontrare quella asfaltata che rientra in paese.