Il disinformato chiede Lumi – Procedura ritiro Cd.

Non è mio malcostume attaccare a man bassa le situazioni, che a mio parere possono essere migliorate nel campo sanitario, e continuerò a non farlo. Da frequentatore delle strutture ospedaliere però mi faccio spesso domande sulle procedure usate negli ospedali. Sono chiaramente, quando è necessario, un frequentatore dell’ospedale di Cles, dove posso dire di aver conosciuto gente competente, professionale ed empatica, dove sono nati i miei figli (Ciao Emiliano Dolce e staff), dove mia moglie è stata ricoverata per infarto (grazie Cornelio). Qualche volta i dubbi vengono per inesperienza, per mancata conoscenza delle realtà lavorative, ma l’educazione, l’istinto e il rispetto mi hanno sempre suggerito di chiedere prima di criticare. Avevo infatti tempo fa chiesto come mai non si potesse avere un’accesso diretto sul parcheggio per recarsi in radiologia. Bastava aver pazienza  alla fine dei lavori di ristrutturazione sono stato accontentato. Ancora oggi però mi ritrovo a chiedere sempre con cortesia e rispetto, come mai ancora nulla è cambiato nella procedura del ritiro referti su supporto CD della radiologia. “Che grande problema sarà” può pensare qualcuno di voi. Nulla di grave ma rileggendo un’articolo di questa estate mi ritornano in mente le lacrime della signora ultranovantenne e il suo piccolo calvario. [I disagi di un servizio sanitario passa anche per le lacrime di una persona anziana]. Torno a ripetere nessuno salti sulla sedia, non è l’ennesimo tentativo di sputare merda contro qualcuno, malcostume già visto, ma è solo una legittima voglia di capire quali sono i motivi, che nell’era della tecnologia, non riescano ancora a risolvere e snellire i piccoli problemi di ogni giorno. Sarò strafelice di ospitare in questo spazio la replica di chiunque voglia replicare e spiegarmi meglio la situazione. Ho girato il quesito al Consigliere NEO eletto Claudio Cia, il quale, mi ha risposto a brevissimo giro di posta, che si attiverà a breve per capire e darci una risposta, nel rispetto di quella promessa fatta durante la campagna elettorale, dove ha fatto del dialogo continuo con le persone uno dei punti fermi del programma.

Il disinformato