GINEPRO

DESCRIZIONE

Ginepro è il nome comune di un arbusto spinoso e voluminoso molto diffuso nelle zone temperate settentrionali e ancora oggi notevolmente in uso dai tempi degli antichi medici greci e arabi. Il Ginepro appartiene alla famiglia delle Cipressacee, o Cupressacee, è originario della regione mediterranea, delle zone comprese tra la Norvegia artica e la Russia delle regioni himalaiane nordoccidentali e dell’America settentrionale. In tutta Italia cresce preferibilmente dalla zona mediterranea fino a quella alpina e talvolta è coltivato anche nei giardini a scopo ornamentale. Le sue bacche sono un’ottima spezia, una delle poche dei climi temperati, che si può raccogliere allo stato spontaneo, o acquistare a poco prezzo nei negozi, la maggior parte della spezia in commercio proviene dall’Europa orientale.

Principi attivi

Olio essenziali (sino al 25%), costituito principalmente da idro carbonati di terpene (pinene, limonene, junionone, juniperina, acidi organici, acido formico, acido ossalico, resina (sino al 10%), zuccheri (fino al 30%).

Aspetto e crescita                         

Arbusto sempreverde, a crescita lenta che raramente raggiunge le dimensioni di un albero (altezza variabile tra uno a tre m circa), è adatto a un’esposizione soleggiata e tollera i terreni alcalini, si trova facilmente nelle brughiere, nella macchia, nei boschi aperti di conifere e sui pendii di montagna. Il tronco ramosissimo presenta una corteccia di colore rosso-bruno che si stacca in strisce longitudinali. Le foglie verticillate sono di forma lineare quasi aghiformi: dalla base si restringono verso l’apice acuto che termina con una punta rigida e pungente, di colore bianco-bluastro o verde-grigiastro presentano sulla pagina superiore una linea biancastra. I fiori, ascellari, di colore giallo verdognolo, piccoli o quasi inconsistenti compaiono in primavera, sono a sessi separati: si distinguono cioè piante con soli fiori femminili e piante con soli fiori maschili. Dopo l’impollinazione, le piante femminili producono frutti costituiti da bacche carnose, di colore nero bluastro, contenenti tre semi di colore bruno chiaro. Si riproduce per semina primaverile o talea.

Raccolta e conservazione

Raccogliere le foglie dalla primavera all’autunno tagliando i rametti su cui sono inserite, raccogliere le bacche quando sono nere, cioè quando hanno raggiunto la piena maturazione. Fare essiccare le foglie all’ombra, mentre i frutti vanno fatti seccare al sole o in forno a temperatura moderata. Conservare le foglie in sacchetti di carta o tela, i frutti in recipienti di vetro ben chiusi.

Aroma e sapore

Le bacche hanno un piacevole aroma che ricorda il gin, ha sapore dolce, tendente al Pino. In bocca provocano una lieve sensazione di bruciore.

PROPRIETÀ

Il Ginepro possiede proprietà curative note da moltissimo tempo: è un efficace diuretico e antisettico, soprattutto delle vie urinarie in caso di cistite, è assai utile per aumentare la diuresi in caso di gotta, reumatismi e dolori artritici in generale. Agisce come espettorante, rubefacente e carminativo nella cura di affezioni alle vie respiratorie ed è un ottimo calmante e sedativo della tosse. A livello dell’apparato gastrointestinale, stimola la secrezione dei succhi gastrici, favorendo i processi digestivi, impedisce la fermentazione intestinale e stimola l’appetito in caso d’inappetenza. Per uso esterno è ottimo per combattere i dolori reumatici, favorisce e stimola la circolazione periferica, è un antisettico e disinfettante in caso di affezioni e irritazioni della pelle e agisce come cicatrizzante nella cura di tagli e ferite.

Parti utilizzate

Sono impiegate le foglioline dei ramoscelli e le bacche essiccate.

Preparazioni

Infuso di foglie: versare, in un recipiente di porcellana, un litro di acqua bollente sopra 20-30 g di foglie essiccate di Ginepro, lasciare in infusione per dieci minuti, quindi colare e bere da tre a cinque tazze durante il corso della giornata.

Infuso di bacche: mettere in infusione per 8-10 minuti circa, in 250-300 ml di acqua bollente un cucchiaino abbondante di bacche di Ginepro essiccate e contuse, colare e bere tre tazze il giorno.

Olio essenziale: acquistare in erboristeria, la dose è tre gocce al dì: diluire in poca acqua o miele.

Tintura: macerare in 70-80 g di alcool a 70° 20-25 g di bacche di Ginepro essiccate e contuse, dopo 8-10 giorni colare e conservare in una boccetta di vetro scuro. La dose è 25-30 goccia 2-3 volte il giorno.

Vino medicinale: lasciare a macero per due settimane in un litro di buon vino bianco e secchi, 50 g di bacche di Ginepro essiccate e contuse. Bere un bicchierino prima dei pasti.

Decotto per uso esterno: far bollire in un litro di acqua bollente, per dieci minuti, 50-80 g di foglie di Ginepro essiccate e sminuzzate, tolte dal fuoco, lasciare intiepidire e colare.

Salute

Acidità di stomaco, cattiva digestione, eccessiva fermentazione intestinale, mancanza di appetito: bere tre volte il giorno una tazza d’infuso di bacche di Ginepro. Inoltre assumere prima dei pasti un bicchierino di vino medicinale di Ginepro. In alternativa, con azione digestiva, subito dopo i pasti masticare a lungo e poi inghiottire 4-5 bacche di Ginepro essiccate, questa cura deve durare per alcuni giorni aumentando ogni giorno la dose di una bacca, arrivati a dodici bacche diminuire fino al numero iniziale.

Affezioni alle vie respiratorie, asma, bronchite, catarro nei bronchi, tosse: assumere all’occorrenza tre tazze al giorno d’infuso di bacche di Ginepro, oppure prendere venticinque gocce di tintura, disciolte in poca acqua, tre volte il giorno, inoltre con azione sudorifera, per abbassare la temperatura corporea, in caso di febbre, masticare da tre a otto bacche il giorno. In alternativa prendere tre gocce di olio essenziale di Ginepro mescolate a un po’ di miele.

Cistite, dolori artritici, gotta, infezioni alle vie urinarie, reumatismi, per aumentare la diuresi: prendere 3-5 tazze il giorno d’infuso di foglie di Ginepro, oppure trenta gocce di tintura, tre volte il giorno, diluite in poca acqua o su una zolletta di zucchero, come diuretico assumere inoltre un bicchierino di vino medicinale prima dei pasti. In caso di reumatismi, artrite e gotta fare frizioni e applicare compresse utilizzando il decotto di Ginepro per uso esterno.

Eczemi, ferite, infezioni e irritazioni cutanee, piaghe, problemi di acne: fare lavaggi con il decotto per uso esterno, contro eczema, acne, piaghe e ferite applicare inoltre compresse preparate diluendo venti gocce di olio essenziale di Ginepro in un bicchiere di acqua bollente, in caso di reumatismi fare frizioni con lozione oleosa preparata aggiungendo dieci gocce di olio essenziale di Ginepro a 100 gocce di olio di oliva.

Avvertenze

Non assumere preparati a base di Ginepro durante il periodo della gravidanza e in caso di problemi e infiammazioni renali.

Bellezza

Bagno balsamico, purificante e stimolante: ottimo anche nella cura dei reumatismi. Preparare un infuso concentrato di bacche di Ginepro (20-30 g in un litro di acqua), lasciare in infusione per dieci minuti, filtrare e versare nell’acqua del bagno calda.

Casa e giardino

Deodora ambiente: per purificare l’aria bruciare in una ciotolina 40-50 g di bacche e foglie di Ginepro secche, i fiumi prodotti eliminano le impurità e profumano l’ambiente.

Pot-pourri per la cucina: aggiungere a una miscela di erbe aromatiche alcune bacche di Ginepro essiccate (20-30 circa), profumerà l’aria tenendo lontano i cattivi odori.

Tintura color porpora e marrone: preparare un decotto di bacche e uno di radici di Ginepro, il primo fornisce una tintura porpora, mentre il secondo ne fornisce una marrone.

In cucina

Ottime per aromatizzare arrosti, specialmente di cacciagione, le bacche di Ginepro sono impiegate per preparare marinate, salse e condimenti, nell’industria dolciaria sono usate per confezionare caramelle digestive e in quella dei liquori per aromatizzare gin e bevande alcoliche.

CURIOSITÀ

Le bacche di Ginepro per maturare hanno bisogno di tre anni circa, per questo motivo sulla stessa pianta si possono trovare bacche verdi immature e bacche nere ormai mature.