ERBA CIPOLLINA

DESCRIZIONE

L’erba Cipollina, Allium schoenoprasum subsp. Sibiricum appartiene alla famiglia delle Liliacee e al numerosissimo genere Allium, quest’ultimo, infatti, comprende circa 700 specie di piante biennali o perenni, bulbose o rizomatose, molto aromatiche. L’erba Cipollina trova le sue prime origini nelle zone temperate dell’Europa, da dove in seguito fu importata e naturalizzata in America settentrionale e, benché le sue origini siano molte antiche, la sua coltivazione non iniziò fino al periodo del Medioevo. Ora è molto diffusa nella maggior parte delle regioni a clima temperato dell’emisfero settentrionale, in particolare in Europa, in America settentrionale e in Cina, dove è coltivata a scopo commerciale e orticolo. Ne esistono diverse varietà, tra le quali si ricorda A. schoenoprasum “Forescate”, molto la più grande della specie originaria.

Principi attivi

Olio essenziale con solfuri e polisolfuri di vinile, allile e allipropile, vitamine A, B e C, sali minerali, acidi organici di varia natura, sostanze ad azione antibiotica, quale allicina e allicetoina I e II, l’enzima allisina, glucosidi, fitormoni.

Aspetto e crescita

Pianta erbacea, perenne, cespitosa, rustica, spontanea e coltivata su scala commerciale, tollera bene varie condizioni climatiche, cresce preferibilmente in terreno ricco, pesante e ben drenato, richiede un’esposizione in pieno sole o parzialmente ombreggiata, sopporta condizioni di elevata umidità atmosferica, si trova facilmente in zone pietrose e asciutte, lungo i fiumi, nei prati e ai margini dei boschi. Possiede piccoli bulbilli, larghi un centimetro, riuniti a formare un unico bulbo, le foglie, che si sviluppano dai bulbilli, è di colore verde intenso, cilindriche, cave all’interno, molto lunghe, fistolose, sottile e con un leggero aroma di cipolla. Lo scapo fiorale, alto dai 20 ai 50-60 cm circa, produce durante la stagione estiva l’infiorescenza terminale, globosa o sferica, quest’ultima è composta di piccoli fiorellini, campanulati, a sei petali, di colore variabile da porpora chiaro a rosa, di rado bianchi. Si riproduce per semina primaverile oppure per divisione dei rizomi in autunno o primavera. Per un’ottima coltivazione trapiantare e sfoltire le pianticelle in modo tale che siano distanziate 20-25 cm una dall’altra, innaffiare nei periodi secchi e arricchire il terreno mensilmente, per un aroma migliore rimuovere i fiori dopo la fioritura.

Raccolta e conservazione

Durante il periodo della crescita tagliare le foglie lasciandone 5-7 cm circa per la ricrescita, utilizzarle fresche, o congelarle, in alternativa farle essiccare rapidamente all’ombra in un luogo aerato e conservarle così in sacchetti di carta ben chiusi. I fiori vanno raccolti appena sbocciati e utilizzati freschi, raccogliere infine i bulbilli in tarda estate, farli asciugare in un luogo asciutto e conservarli come l’aglio coltivato.

PROPRIETÀ

L’erba Cipollina, come le altre specie appartenenti al genere Allium, oltre a trovare largo impiego in campo alimentare possiede preziose proprietà medicinali, che la rendono un valido rimedio della medicina naturale e della fitoterapia. Svolge un’efficace azione antibatterica e antibiotica, assai utile soprattutto in caso d’infezioni a carico dell’apparato digerente, stimola l’appetito in caso d’inappetenza e facilita i processi digestivi in generale. Esercita un’ottima azione antiasmatica in caso di difficoltà respiratorie, è utile nella cura e nella prevenzione d’innumerevoli malattie e affezioni polmonari di varia natura, tra la quali anche la tubercolosi, infine, esercita un’azione depurativa, molto utile in caso d’intossicazione dell’organismo dovuta a un accumulo di tossine e sostanze di rifiuto.

Parti utilizzate

Sono impiegate le foglie fresche o essiccate, i fiori freschi e raramente i bulbilli.

Preparazioni

Infuso: versare un litro di acqua bollente sopra 30-40 g (una manciata abbondante) di foglie e fiori freschi di erba Cipollina, lasciare in infusione per 15-20 minuti, quindi colare. Se ne prendono 5-6 tazzine, o più, durante il corso della giornata, se si desidera, dolcificare con un poco di miele.

Tintura: mettere a macerare 25-30 g di foglie essiccate e sminuzzate in 100 ml di alcool a 50°, dopo 10-12 giorni di macerazione, colare e conservare in una boccetta di vetro scuro con contagocce. Se ne prende 20-25 gocce 2-3 volte il giorno, allungate in poca acqua calda, o diluite in una tisana o bevanda a piacere purchè calda.

Vino medicinale: far macerare 40-50 g di bulbilli freschi in un litro di buon vino bianco secco, dopo 20-25 giorni di macerazione colare e conservare in una bottiglia di vetro ben chiusa. La dose consigliata è un bicchierino 2-3 volte il giorno, preferibilmente a stomaco pieno dopo i pasti principali.

Salute

Affezioni e malattie polmonari di varia natura, attacchi di asma, difficoltà respiratorie, tubercolosi: con azione antibiotica, antibatterica e antiasmatica, assumere quando necessario 6-8 tazzine d’infuso durante la giornata, oppure bere all’occorrenza 2-3 bicchierini di vino medicinale il giorno. In alternativa, assumere 25-30 gocce di tintura 2-3 volte al giorno in una tazza d’infuso di Anice verde o finocchio (asma), o in una tazza d’infuso di Parietaria o Polmonaria (affezioni polmonari). Se i disturbi non accennano a migliorare, chiamare immediatamente il medico. Come cura preventiva, inoltre, utilizzare l’erba cipollina come abituale insaporente e aromatizzante alimentare.

Cattiva e lenta digestione, intestino pigro, mancanza di appetito, stitichezza, per facilitare i processi gastrointestinali: con azione digestiva e leggermente lassativa, assumere all’occorrenza 5-6 tazzine al giorno d’infuso di foglie e fiori di erba Cipollina, oppure prendere venti gocce di tintura tre volte al giorno in una tazza d’infuso Alloro, o in una tazza d’infuso di Melissa o Genziana, in caso d’inappetenza, bere un’ora prima dei pasti due tazzine d’infuso, oppure prendere trenta gocce di tintura in poco succo di pomodoro. Per coloro cui piace il vino, bere come digestivo dopo i pasti principali, un bicchierino di vino medicinale. In tutti questi casi si consiglia inoltre di utilizzare l’erba Cipollina come insaporente alimentare, sminuzzandone le foglie fresche sulle vivande. Se i sintomi persistono a lungo, è preferibile consultare il medico per evitare complicazioni.

Per depurare e disintossicare l’organismo da un accumulo di tossine e rifiuti metabolici: con azione depurativa e disintossicante, assumere all’occorrenza sette tazzine al giorno d’infuso dolcificato con miele di Tarassaco, oppure prendere venticinque gocce di tintura 2-3 volte il giorno diluiti in una tazza d’infuso di Iperico o Salvia. Se i sintomi persistono, rivolgersi al medico.

Casa e giardino

Composizioni floreali: anche se di minore effetto scenico rispetto ai fiori dell’aglio, anche i piccoli fiori dell’erba Cipollina si prestano bene alla preparazione di composizioni floreali estive, risaltano di più se associati a piccoli fiori bianchi o color crema.

Per tenere lontani afidi, acari e muffe: piantare in giardino alcune pianticelle di erba cipollina, il loro aroma terrà lontano questi fastidiosi insetti e muffe. In questi casi spruzzare inoltre, 2-3 volte al giorno sulle foglie delle piante attaccate, un infuso concentrato preparato con le foglie di erba Cipollina, un infuso concentrato preparato con le foglie di erba Cipollina, nell’arco di poco tempo la situazione dovrebbe migliorare sensibilmente.

In cucina

L’erba Cipollina, sin dai tempi dell’antica Cina, circa 3000 anni fa, trova un grande impiego in campo alimentare come aromatizzante e insaporente per numerosi piatti. Le foglie fresche, dal delicato aroma e profumo di aglio e cipolla, sono aggiunte a insalate verdi, di patate, di fagioli e di ceci, sono ottime per insaporire condimenti, sughi, intingoli, pinzimoni, burro, formaggio fresco, ma anche uova, minestre e zuppe. Le lunghe foglie, inoltre, sono ottime per guarnire piatti di portata e sono squisite nelle fritture, talvolta per rivitalizzare le foglie essiccate è sufficiente inumidirle con un poco di succo di Limone. Infine, i fiorellini freschi di erba Cipollina possono essere sparsi come guarnizione sulle insalate di stagione.

CURIOSITÀ

Affine all’Allium schoenoprasum è Allium scorodoprasum, anch’esso spontaneo, con scapo contorto a spirale nella parte superiore e con infiorescenza costituita da bulbilli per la riproduzione agamica, il suo nome volgare è “aglietto d’India”.