COS’E’ LA NEVE

download (17)La neve è un fenomeno meteorologico naturale, dovuto alla combinazione di umidità atmosferica che si “scontra” con aria fredda, con temperature di zero gradi o inferiori. La neve è formata da moltissimi cristalli ghiacciati dalle microscopiche dimensioni, perlopiù a sei punte che unendosi formano i fiocchi di neve che osserviamo cadere dal cielo quando nevica. Cadendo al suolo i fiocchi di neve si accumulano formando la coltre bianca, in seguito con l’azione del gelo i fiocchi rimpiccioliscono, formando un unico nucleo. Sempre con l’azione di gelo ma anche del sole, neve tende a sciogliersi e righiacciarsi, determinando un tipo di neve con caratteristiche diverse, dalla farinosa a quella crostosa che è molto compatta. Fortunatamente sulle piste da sci questo tipo di neve è “lavorata” meccanicamente per renderla maggiormente sciabile. Neve Polverosa, questa tipologia di neve è l’ideale per chi va a sciare perché al suo interno imprigiona molta aria, ma un manto di spessore di 30 cm o più racchiude pure delle insidie, dai pendii molto ripidi possono staccarsi delle valanghe. Solitamente è meglio evitare di sciare in simili condizioni per le quarantotto ore successive alla nevicata, per dare modo alla neve di compattarsi. In ogni caso informatevi sui possibili pericoli di slavine, tramite i bollettini emanati tramite internet, o presso gli uffici turistici presenti nelle stazioni sciistiche. Neve Umida, è tipica in inverno quando le temperature subiscono un rialzo termico, oppure in primavera intorno a metà giornata quando il sole contribuisce al suo scioglimento. Questa tipologia di neve rende più difficile ripartire a sciare dopo una caduta. Le valanghe con neve di questa tipologia sono più prevedibili perché lente nel muoversi, ma sono più pericolose per la salute di eventuali persone che vi rimanessero sotto Un suggerimento per gli sciatori è di avere gli sci ben sciolinati, e le solette secche così da impedire alla neve di attaccarsi sotto gli sci. Neve Crostosa, è la peggiore per chi va a sciare, in superficie è dura ma appena sotto è inconsistente. Questo tipo di neve si forma col rialzo delle temperature e l’azione del vento, su tratti ghiacciati è anche difficile curvare con gli sci, se la crosta di neve in superficie ha un certo spessore, la sua stabilità dipende dallo stato sottostante. Neve Gelata, è possibile maggiormente in primavera, dopo una gelata notturna che rende la neve, molto dura e il calore del giorno la rende morbida e piacevole per gli sciatori. Riguardo alle eventuali valanghe, la parte della giornata per sciare su questo tipo di neve è nel primo mattino, quando il manto nevoso non è riscaldato negli strati sottostanti. Il lato negativo è rappresentato dagli “incidenti” che si possono verificare su tratti ghiacciati al mattino presto o in zone d’ombra, dove la neve non è ammorbidita dal calore dei raggi solari. Gli sci devono avere una buona sciolinatura perché con la neve che tende a sciogliersi aumentano l’attrito degli sci. In definitiva su questa tipologia di neve si possono praticare dei piacevoli “fuoripista”, ma non mi stancherà mai di scrivere che bisogna avere la massima prudenza e non andare soli.