CENTRO STUDI VAL DI SOLE

image
MARCELLO LIBONI PRESIDENTE

La Valle di Sole è una valle alpina, lunga circa 40 km, estesa da orienta a occidente; inizia a Mostizzolo e finisce al Passo del Tonale con le due vallette laterali di Peio e di Rabbi, cieche entrambe – note per le acque minerali – e terminanti ai piedi dei ghiacciai del Cevedale e dell’Ortles. Pur essendo una Valle di passaggio attraverso il Passo del Tonale vero la Lombardia e tramite il Passo di Carlo Magno verso il Lago di Garda e il Veneto, solo negli ultimi tre decenni di questo secolo ha mutato il suo volto tradizionale, il modo di vivere, le usanze ed i costumi: il tutto travolto da un improvviso benessere, dal turismo di massa estivo ed invernale e dal progresso consumistico, commerciale ed industriale. Il Museo degli Usi e Costumi della Valle di Sole – voluto e realizzato dall’Associazione Culturale “Centro Studi per la Val di Sole” – raccoglie le testimonianze, ormai perdute, della vita che nei secoli scorsi scrisse con la sua civiltà montanara il piccolo popolo della Val di Sole.  Un Museo di Valle quindi, aperto al pubblico nel 1980, per conservare, ricostruire, tramandare i principali momenti della vita di questa valle, i mezzi e i modi di sussistenza, di lavoro, di relazioni sociali, le forme di artigianato e un’antologia – la più vasta possibile – degli attrezzi d’uso giornaliero, agricoli e caseari, ricostruendo anche, con la massima fedeltà e la più accurata ricchezza di particolari, quello che era – come in ogni altro più antico “pagus” dell’uomo – il suo regno e la sua difesa: la casa. Il Centro Studi per la Val di Sole è una libera associazione culturale, che opera, senza scopo di lucro, in Valle di Sole e nel Trentino dal 1967. Fondato da una dozzina di personalità, tra cui Quirino Bezzi, Italo Covi, Bruno e Angelico Kessler, il Centro Studi conta oggi circa duemila Soci, sparsi in tutti i comuni della Valle di Sole,  in tanti altri paesi del Trentino, in molte province italiane e in alcuni stati esteri.  Tra le sue attività è da segnalare la fondazione e la gestione del “Museo della civiltà Solandra” in Malé (1982) e l’ apertura nel 2003 del Museo della Guerra “Peio 1914 – 1918: la guerra sulla porta”, a Peio Paese.  Ha pubblicato più di ottanta libri su aspetti storici, culturali, economici, linguistici, artistici e folcloristici della Valle di Sole e dei territori alpini.  A Terzolas possiede il Centro bibliografico solandro, presso cui sono raccolte, oltre a moltissime pubblicazioni di interesse locale, più di centottanta tesi di laurea che hanno trattato aspetti significativi della cultura, della storia, della geografia della valle di Sole.  Ogni anno, il Centro Studi pubblica anche quattro numeri di una rivista dal titolo “LA VAL”, con un medaglione delle personalità più in vista della storia e della cultura locali.  La rivista, insieme con il libro edito nell’anno, viene recapitata gratuitamente a tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale (per il 2009: venti euro).  Il Centro organizza anche serate di musica e di poesia e momenti di riflessione su aspetti significativi dell’attualità o della memoria storica della Valle.  Fra i principali convegni si ricordano quelli sulla tutela degli archivi storici, sul trentennale del notiziario sociale “La Val”, sull’identità “solandra”, sulla metamorfosi del territorio alpino, sull’interdipendenza tra cultura, istruzione e progresso, sul parco dello Stelvio, sull’agricoltura di montagna, ecc.

Il Centro Studi si autofinanzia per circa l’80% con le quote sociali. Altri contributi provengono da enti locali territoriali ed, ultimamente, direttamente dallo Stato. Tra le attività del Centro Studi è da segnalare la fondazione e la gestione del“Museo della Civiltà Solandra” in Malé (1982) e l’apertura, nel 2003, del Museo della Guerra “Peio 1914 – 1918: la guerra sulla porta”, a Peio Paese. Il Centro Studi ha pubblicato più di novanta libri su aspetti storici, culturali, economici, linguistici, artistici e folcloristici della Valle di Sole e dei territori alpini. A Terzolas possiede il Centro bibliografico solandro, presso il quale sono raccolte, oltre a moltissime pubblicazioni di interesse locale, più di duecento tesi di laurea che hanno trattato aspetti significativi della cultura, della storia, della geografia, dell’economia della Valle di Sole. Ogni anno, il Centro Studi pubblica anche quattro numeri di una rivista dal titolo “LA VAL”, con un medaglione delle personalità più in vista della storia e della cultura locali. La rivista, insieme con il libro edito nell’anno, viene recapitata gratuitamente a tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale (per il 2006: venti euro). Il Centro organizza anche serate di musica e di poesia e momenti di riflessionesu aspetti significativi dell’attualità o della memoria storica della Valle. Fra i principali convegni si ricordano quelli sulla tutela degli archivi storici, sul trentennale del notiziario sociale  “La Val”, sull’identità “solandra”, sulla metamorfosi del territorio alpino, sull’interdipendenza tra cultura, istruzione e progresso, sul Parco dello Stelvio.