LA COTURNICE

LA COTURNICE La coturnice (Alectoris graeca saxatillis) vive su versanti soleggiati, ripidi ed erbosi, ricchi di affioramenti rocciosi. Per secoli l’agricoltura montana e la pastorizia le hanno fornito l’ambiente ideale. Quando l’agricoltura ha visto mutare le modalità di pascolo delle greggi e di semina dei campi, con un continuo ricolonizzarsi delle piante e degli arbusti, …

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Il "Parco che vorrei": continua il percorso partecipativo

La Provincia autonoma di Trento – servizio sviluppo sostenibile e aree protette e unità di missione strategica -trasparenza, partecipazione ed elettorale- e la parte trentina del Parco dello Stelvio sono i promotori di un percorso partecipativo denominato “Il Parco che vorrei” per definire il piano del Parco e promuovere nuove occasione di sviluppo sostenibile. Amministratori, …

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RIFIUTI

Sul territorio del Settore Trentino del Parco non troverete cestini per la raccolta della spazzatura, questo perché la loro presenza comporterebbe una serie di problematiche: – i cestini potrebbero essere ribaltati o rovistati dagli animali selvatici, sparpagliando di conseguenza i rifiuti. Inoltre può essere nocivo agli animali alimentarsi di resti di cibo. – Lo svuotamento …

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STRADE E SENTIERI

Le strade forestali hanno la funzione di garantire la gestione dei patrimoni silvo-pastorali per raggiungere un assetto idrogeologico e forestale dei suoli e del territorio il più possibile stabile e sicuro. Per questo sono assoggettate ad una specifica normativa provinciale e ad un particolare regime di utilizzo che esclude il pubblico transito, salvo per alcune categorie …

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SICUREZZA IN AMBIENTE MONTANO

In montagna si distinguono pericoli oggettivi e pericoli soggettivi. I pericoli oggettivi sono quelli legati alle caratteristiche fisiche – morfologiche della montagna e al meteo (fenomeni naturali). Frane, distacco di materiale dall’alto, terreno scivoloso, piene improvvise dei corsi d’acqua, nebbia, valanghe, freddo, vento a raffiche e temporali sono i principali eventi che possono risultare pericolosi. …

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CONSIGLI DI COMPORTAMENTO

Lo scopo del Parco non è proibire ogni attività umana ma dimostrare che l’uomo può vivere l’ambiente montano in maniera sostenibile, senza danneggiare il delicato equilibrio degli ecosistemi e interagendo positivamente nella conservazione dei paesaggi e delle bellezze naturali. Possiamo contribuire attivamente alla tutela del Parco utilizzando il buonsenso e il rispetto delle regole. Segnala …

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MANUTENZIONE DEL TERRITORIO

La normale gestione del Settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio prevede una vasta serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio e delle strutture, per garantire una buona fruibilità del Parco da parte dei numerosi visitatori. La manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio consiste nelle opere di mantenimento e cura della viabilità …

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IL BOSCO

Nell’orizzonte subalpino, posto ad una quota più bassa della zona degli arbusti contorti, ma confinante con essa, si trova l’ambiente naturale del bosco. Il termine generico “bosco delle quote superiori” (conosciuto anche come upper timberline) si riferisce ai limiti altitudinali massimi in cui è ancora possibile la crescita del bosco o degli alberi in alta …

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GLI ARBUSTI CONTORTI

Nell’orizzonte subalpino la zona del Krummholz (ted.), caratterizzata dalla presenza degli arbusti contorti, si trova sopra il limite superiore degli alberi, laddove questi nella loro solita forma non possono più crescere. Si tratta di piccoli alberi cespugliosi, sotto i due metri d’altezza, la cui forma è dovuta a condizioni ambientali sfavorevoli, non a cause genetiche.

LE PRATERIE ALPINE

Le estese praterie alpine che si collocano al di sopra del limite della vegetazione arborea, malgrado presentino ancora condizioni di vita difficili, sono caratterizzate da una maggiore diversificazione d’ambienti rispetto alle aree di alta quota. Le differenti peculiarità degli habitat sono legate al tipo di roccia, al clima e all’esposizione. In questa fascia altitudinale, nel …

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I MACERATI

I ghiaioni d’alta quota si trovano nei pressi dei ghiacciai o nei canaloni situati lungo pendii al di sotto delle pareti rocciose. L’elevata pendenza in cui si sviluppano e le aspre condizioni climatiche che li caratterizzano producono solo localmente ambienti sufficientemente adatti alla vegetazione delle piante di montagna. Si tratta di terreni poveri, con scarsa …

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DESERTO NIVALE

Sulle cime dei monti al di sopra dei 3200-3300 metri di quota, ma anche più in basso sui versanti esposti a nord, la neve caduta nel corso dell’anno si accumula dando origine ai ghiacciai. Il deserto nivale rappresentato dalle aree coperte permanentemente dalle nevi è un ecosistema poco propenso ad ospitare forme di vita, considerate …

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