CASA SAMOCLEVO – NASTRO TAGLIATO

Non tutti sanno cosa vuol dire una moglie che di professione fa l’operatore socio sanitario. Vuol dire avere accanto un concentrato di tenacia, di forza di volontà, condito con cuore e amore per chi viaggia su di un binario speciale. Vuol dire anche sentirsi dire, “amore domenica inaugurano la nuova sede dei miei ragazzi e io non posso mancare”. E io che ho sposato Lei e da molti anni la causa ed i principi per i quali lavora, ho avuto piacere ad accompagnarla in una piacevole mattinata che poco ha avuto di primaverile. E stata infatti finalmente inaugurata, dopo una serie di ritardi tecnici, casa Samoclevo, la nuova struttura che a breve, andrà a sostituire “casa rosa di Terzolas” struttura che dopo un veloce “rinfresco” dovrebbe essere destinata a circolo anziani. La nuova struttura di proprietà provinciale e gestita dalla comunità di valle sarà, destinata ad ospitare il gruppo di lavoro che segue tutti i giorni i ragazzi speciali della valle, aggiungendo la non meno importante peculiarità di poter essere utilizzata come punto di servizio sociale residenziale. Dopo la Messa celebrata alle 9 da si sono riunite più di un centinaio di persone presso il nuova struttura dove già da ore avevano operato gli Oss territoriali per la pulizia della struttura, e dove il mitico gruppo dei Nu.Vo.La. sempre impeccabile e puntuale,  aveva preparato un ricco buffet per gli ospiti. L’attesa e i momenti conviviali sono stati accompagnati dalle ottime performances  musicali del Maestro Sebastiano Caserotti e sua figlia Camilla. Nella funzione di moderatore della mattinata ha preso la parola Michele Bezzi presidente della associazione progetto giovani Val di Sole che ha introdotto ai presenti le varie figure istituzionali intervenute per la cerimonia di inaugurazione. Il primo a parlare è stato il sindaco di Terzolas Maini Antonio, che con un breve ma preciso e puntuale discorso ha descritto, alla popolazione presente, alle autorità, e ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine,  in maniera precisa, il percorso e le motivazioni che hanno portato alla realizzazione dell’opera. Sono seguiti gli interventi dell’assessore alle politiche sociali Luciana Pedergnana che ha integrato il precedente discorso, con altri dati relativi alla struttura e con i ringraziamenti verso Mauro Pancheri per l’impegno proferito durante la progettazione e la realizzazione del complesso, seguita a ruota dal Presidente della Comunità di Valle Guido Redolfi, che oltre ai ringraziamenti di rito ha speso un grazie anche per tutti gli Oss che quotidianamente si adoperano per il benessere degli ospiti della Casa. Veloci ma precisi gli interventi di Michele Covi Presidente GSH, di Carmen Noldin vice presidente della Val di Non, dei consiglieri Ugo Rossi, Paola De Magri, e del Presidente di “Patrimonio del Trentino S.p.A.” Mario Agostini coadiuvato dall’Ing. Marco Altamore. Prima della cerimonia del taglio del nastro abbiamo potuto contare sul sostegno spirituale di Don Adolfo che ha benedetto i presenti e la struttura.

Nota tecnica: Struttura comprende 4 piani che comprendono bagni regolari, bagni attrezzati, camere residenziali, palestra, sale tempo libero, sala riunioni, cucina moderna, garage, giardino, e uffici.

  • Progetto esecutivo Marzo 2014
  • Importo complessivo d spesa 1.800.000€
  • Consegna definitiva Maggio 2019

Grazie a chi è intervenuto, e un augurio particolare a chi lavorerà a “Casa Samoclevo”

Maurizio Mora

Coordinatore, Presidente, Blogger, ma sopratutto marito e papà felice ed orgoglioso.