Binelli (AGIRE) replica a Ghezzi (Futura): “Meglio satelliti che meteore, congratulazioni all’Assessore Cia.”

Ancora una volta assistiamo agli interventi irrispettosi del consigliere provinciale Paolo Ghezzi il quale, votando contro la nuova Giunta regionale (o meglio, usando le parole dello stesso cons. Ghezzi, il “poltronificio di consolazione”), ha bollato il nostro segretario politico nonché neo Assessore regionale Claudio Cia come “piccolo satellite della LEGA premiato con un contentino”. Questo perché il cons. Ghezzi forse non riesce ad accettare il nuovo assetto regionale, proprio come non riesce a riconoscere la nuova maggioranza di governo provinciale.

Il cons. Ghezzi deve farsene una ragione: il centro-destra ha vinto in Trentino, cambiando il corso della storia, e continua a vincere in tutte le tornate elettorali da ultimo anche le elezioni regionali in Sardegna; è quanto mai interessante che il centro-destra, tra le altre cose, governi in tutte le Regioni a Statuto Speciale (senza contare il mini golpe in Valle d’Aosta), segno evidente che attualmente non esiste un’alternativa credibile al sovranismo ma solo delle sinistre allo sbando ridotte ad affidarsi disperatamente ad un leader diverso al giorno come Carlo Calenda e Nicola Zingaretti; anche il centro-sinistra locale non sembra avere un progetto credibile e sensato da presentare ai cittadini, se non quello di correre dietro al Patt.

Noi di AGIRE preferiamo quindi essere dei satelliti piuttosto che delle meteore destinate a cadere nel dimenticatoio della politica: Claudio Cia non ha mai chiesto dei contentini e non ha mai preteso nulla dalla compagine che governa la Provincia autonoma di Trento, questo perché uno dei nostri capisaldi è sempre stato quello di fare politica senza barattare niente con nessuno. Ci siamo solamente limitati a mettere a disposizione della coalizione popolare e autonomista per il cambiamento le nostre competenze e il nostro impegno, e per questo ringraziamo chi ha deciso di darci fiducia e ne approfittiamo per congratularci con Cia per la nomina di Assessore regionale.

Concludendo, se il cons. Ghezzi vuole fare un’opposizione costruttiva e non ideologica anziché limitarsi a parlare di “spoglie del maiale” magari provi ad imparare qualcosa dai suoi colleghi come Claudio Cia che nel giro di pochi mesi ha già presentato molte interrogazioni ed anche dei disegni di legge, molto apprezzati dalla cittadinanza e dalla società civile: l’artista Michelangelo Buonarroti ci ricorda che l’esperienza ha poco da insegnare se non viene vissuta con umiltà.

Sergio Binelli
Segretario organizzativo di AGIRE per il Trentino