AGAR AGAR

Agar Agar – Gelidium

Col nome di Agar agar, o semplicemente Agar, si indica un polisaccaride derivato dalla lavorazione di alcuni tipi di Alghe rosse, fra cui varie specie di Gelidium (G. amansii, G. cartilagineum). Si presenta come una polvere bianco-grigiastra, insapore e inodore, priva di calorie poiché non viene praticamente assorbita a livello intestinale, pur contenendo sali minerali e vitamine. La sua peculiare caratteristica è di essere solubile in acqua e di assorbirne fino a 200 volte il suo volume formando un gel, utilizzato in fitoterapia per le sue proprietà dolcemente lassative e prive di effetti irritanti. L’Agar agar è utilizzato anche come addensante per usi culinari, al posto della cosiddetta “colla di pesce” (e come sua alternativa di origine vegetale), poiché ha il vantaggio di essere insapore e inodore, per preparazioni come gelatine di frutta, confetture a basso tenore di zucchero, budini, bavaresi, aspic dolci o salati di frutta e verdura. In Giappone l’Agar agar è conosciuto col nome di Kanten, che significa Cielo freddo, in relazione al suo sapore neutro, ed è utilizzato da secoli, mentre in Europa è stato importato solo nel 1859. Il medico microbiologo e batteriologo Robert Koch lo utilizzò per primo nel 1880 nei suoi esperimenti come terreno di coltura per i batteri, come avviene ancora oggi per le moderne ricerche microbiologiche. L’alga rossa Gelidium Cartilagineum è inoltre utilizzata in cosmesi, in particolare nei trattamenti anticellulite e per contrastare le adiposità localizzate.

Proprietà e Indicazioni
La fibra solubile Agar agar, una volta ingerita con adeguate quantità di acqua, a livello intestinale forma un gel mucillaginoso che idrata le feci formando un bolo fecale soffice, che ingloba anche le feci vecchie e stagnanti da tempo, incorporando le tossine formatesi a causa del ristagno fecale; l’idratazione delle feci e il conseguente aumento di volume del bolo fecale stimola naturalmente la peristalsi intestinale, svolgendo un delicato effetto lassativo e rendendo l’evacuazione fisiologica e non traumatica. Questa azione è particolarmente indicata quando sia necessario un lassativo privo di effetti irritanti, come in caso di infiammazioni a livello intestinale, colite, colon irritabile, o in presenza di emorroidi e/o ragadi, e per tenere pulito l’intestino in presenza di diverticoli.
L’Agar agar è utilizzato anche a scopo dimagrante per il suo effetto saziante: assunto prima dei pasti con abbondante acqua occupa un certo volume nello stomaco, aiutando a ridurre l’appetito; consente inoltre, una volta giunto nell’intestino, di inglobare parte del cibo ingerito riducendo perciò l’assorbimento. L’Agar agar è utilizzato talvolta anche in cosmetica come addensante e emolliente, per la preparazione di balsami, maschere capillari, creme e maschere per il viso. Dall’alga rossa Gelidium Cartilagineum si ottiene inoltre un estratto ricco di steroli, in particolare di rodisterolo; queste sostanze sembrano possedere la proprietà lipolitiche a livello locale ed in questo senso sono utili per combattere gli agglomerati adiposi e per contrastare la cellulite.

Modalità d’uso

L’Agar Agar viene ampiamente usato in cucina grazie alla sua azione gelificante e addensante. Infatti, è costituito da mucillagini e carragenina, che aiutano nel processo di trasformazione dei liquidi in gelatina, senza l’ausilio di zucchero (come di solito richiesto, ad esempio, nella preparazione di marmellate). L’Agar Agar non ha sapore, pertanto può essere usato sia per preparare dolci che piatti salati. È possibile trovarlo in commercio sia in polvere, che in fiocchi o scaglie, e va sempre usato all’interno di un liquido bollente (acqua, latte, ecc), lasciandolo cuocere per alcuni minuti. Il processo di gelificazione avviene ad una temperatura di 35-40 gradi, quando la pietanza che si sta preparando, quindi, si raffredda fino a raggiungere la temperatura ambientale.

Controindicazione dell’Agar Agar

L’Agar Agar in polvere come effetto collaterale può dare diarrea o costipazione (questo dipende dalla quantità di fibra che si assume nella dieta). L’agar non va assunto, inoltre, in concomitanza con farmaci, onde evitare il malassorbimento di questi ultimi, riducendone o annullandone l’efficacia.