Dimaro nel cuore – il ritorno della forchetta solidale.

Buongiorno amici.

Se Lunedì scorso avessi potuto usare quel fantascientifico oggetto dei ghostbuster in grado di misurare il livello emotivo dei presenti, penso che lo avrei dapprima visto andare a fondo scala e poi lo avrei visto “svampare”. Credo che ciò a cui ho potuto assistere valesse tutti gli anti dolorifici orali e intramuscolari che mi sono sparato per zittire la sciatica che mi perseguita da giorni. Ma torniamo all’evento. Dopo aver portato a casa il buon risultato di Dimaro, il gruppo di lavoro composto da Angeli Milena, Melis Daniele, Mora Maurizio, Paternoster Massimo, Pezzani Roberta, Carmen Cavuoto, con il sostegno di famigliari ed amici, e grazie al contributo della  Federazione Italiana Cuochi, del Dipartimento Solidarietà Emergenze “insieme a Voi, e con l’Associazione Provinciale Cuochi Trentino, con la sponsorizzazione della Associazione dei Ristoratori del TrentinoLa Royal GreenlandFratelli Bassini 1963il Pastificio Marinelli Val di Sole, e la nostra piattaforma Lavocedelnoce, ha voluto riproporsi organizzando 2 momenti particolari presso l’Expo Riva Hotel. Il primo dei due è la naturale continuazione di un progetto di solidarietà per Dimaro, un piatto di pasta Marinelli il cui ricavato sarà girato al Comune di Dimaro, progetto che ci dicono gli addetti ai lavori non finirà certo con questa manifestazione. Il secondo, riguarda il già pubblicizzato contest per ragazzi diversamente abili, intitolatoCucina del territorio 1° Memoriale Chef Franca Vera Bernardi“, dove, grazie anche alla gentile concessione del presidente del GSH Dott. Michele Covi, hanno preso parte 4 giovani ragazzi speciali del centro, ragazzi che si sono cimentati nella preparazione di un piatto tipico Trentino. Qui nasce un’emozione che non è possibile considerare come buonismo di circostanza, ne pietismo da 4 soldi, e tanto meno l’elargizione di complimenti fasulli dovuti ad esseri umani solo perché ….. “speciali“. Questi 4 Ragazzi hanno dato l’anima sia durante le prove, sia in fase di esecuzione dei piatti, mettendoci un impegno tale, che alla fine, non sono solo stati subissati da complimenti di routine, ma hanno avuto la capacità di far esplodere fiumi di emozioni allo stato puro, abbracci, baci, e non nascondiamoci dietro a celodurismi, abbiamo pianto tutti, perché questi Ragazzi, che ci tenevano a fare una belle figura ci hanno dimostrato per l’ennesima volta che certe situazioni, legate alla disabilità non sono per nulla uno ostacolo nella normale integrazione sociale.

E’ pura cronaca, che ai 4 Signori, sono state conferite 4 medaglie per la qualità il metodo e l’impiattamento, mentre al gruppo GSH è stata conferita una coppa che potrà essere messa in gioco nella prossima edizione. Evidentemente soddisfatte ma soprattutto emozionate, sia Marianna Gabrielli , Flavia Ianes, educatrici GSH che Roberta Pezzani, hanno dichiarato che al di là di quello che è stato il valore dell’evento, non ci sono parole per descrivere gli sguardi dei nostri “piccoli grandi Chef”, empi di orgoglio , soddisfatti e consapevoli di aver conseguito un ottimo risultato. Ultima ora, uno dei 4 ragazzi è stato scelto per partecipare ai Campionati della cucina Italiana 2019, a Rimini dal 16 al 19 Febbraio, non possiamo che accompagnarlo con un enorme in bocca al lupo !!! Mi sembra il minimo ringraziare, oltre al gruppo di persone sopra citate, anche coloro che hanno contribuito e partecipato alla manifestazione. Grazie a Mirko BisestiIvano DossiIvano Job, Melis Daniele, Giorgio Nardelli, Rocco Cristiano Pozzulo.

Maurizio Mora